Berrettini passa su Nakashima: “Contento di come ho reagito alle difficoltà”

Buona la prima a Melbourne per l’azzurro, che ha dovuto affrontare un serio problema intestinale

by Giuseppe Migliaccio
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Berrettini passa su Nakashima: “Contento di come ho reagito alle difficoltà”

Dopo giorni e giorni di discussioni riguardanti temi ‘off-court’, si torna finalmente a parlare di campo e, per l’esattezza, degli Australian Open. Tra i protagonisti della prima giornata di partite c’era Matteo Berrettini, che è stato costretto a lottare contro Brandon Nakashima ma non solo.

L’azzurro – prima testa di serie rimasta nella parte alta del tabellone con l’uscita di scena forzata di Novak Djokovic – ha vissuto 3 ore e dieci minuti di dura battaglia prima di abbandonare la Margaret Court Arena da vincitore col risultato di 4-6 6-2 7-6 (5) 6-3.

Oltre all’avversario, Berrettini ha dovuto sormontare anche l’ostacolo dei problemi fisici – intestinali per l’esattezza. Nel set d’apertura le prime avvisaglie e la richiesta del medical time-out, culminate nel corso del terzo parziale quando Matteo ha lasciato il campo di corsa per recarsi in bagno dopo appena tre game.

Da buon numero 1, però, il romano non si è disunito e da quando è rientrato ha ritrovato motivazione e condizione per portare a casa il primo successo dei suoi Australian Open. Berrettini che, al termine della gara, si è detto soddisfatto proprio della sua reazione alle avversità, un’ottima spinta in vista del turno successivo dove affronterà il giovane statunitense Stefan Kozlov.

L'azzurro si è anche reso protagonista di un simpatico siparietto al momento della rituale firma sulla telecamera.

Berrettini: “Ho sofferto molto, ma ora sto meglio”

Archiviata la pratica Nakashima, Matteo Berrettini ha deciso di farsi controllare per verificare il suo stato di salute, come da lui stesso spiegato in conferenza stampa: “Subito dopo la partita sono andato a farmi visitare perché ho sofferto davvero molto.

Mi sentivo esausto, non avevo forze. Ora però sto molto meglio, anche il colorito è più sano e sicuramente al prossimo match andrà meglio. Sono contento di come sono riuscito a gestire sia il suo tennis che le mie difficoltà” .

La prestazione del numero 1 azzurro ha lasciato buone sensazioni anche al suo tecnico Vincenzo Santopadre: “Matteo è riuscito a fare tutto quello che si era prefissato prima del match. Non è partito benissimo come gioco, anche perché l'avversario era tosto, un giocatore che fa tutto piuttosto bene, ma è riuscito a trovare un equilibrio.

Questo dimostra che è ormai un giocatore esperto e maturo. Purtroppo ha avuto quei problemi intestinali nel terzo set, ma anche lì ha avuto la capacità di portare a casa punti importanti. Siamo molto contenti” .

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