Matteo Berrettini svela i suoi obiettivi per gli Australian Open: "Sono carico"



by   |  LETTURE 2938

Matteo Berrettini svela i suoi obiettivi per gli Australian Open: "Sono carico"

Gli Australian Open stanno per cominciare. In queste due settimane, i media si sono concentrati quasi esclusivamente sulla vicenda di Novak Djokovic, dimenticandosi che sta per iniziare il primo Grande Slam della stagione. Con l’esclusione proprio del tennista serbo dal tabellone a seguito della sentenza del tribunale federale, è Salvatore Caruso a prendere il suo posto e gli italiani nel tabellone del torneo singolare maschile diventano dieci.

La testa di serie tra gli italiani rimane, comunque, Matteo Berrettini. Il tennista romano, numero 7 al mondo, poteva incontrare Djokovic ai quarti di finale, ma il suo cammino verso il titolo rimane comunque ostico, con un possibile scontro, al terzo turno, con Carlos Alcaraz.

In un’intervista rilasciata ad Eurosport Italia, Matteo Berrettini parla della sua condizione fisica, della vittoria di uno Slam e di chi sono i favoriti del torneo

Matteo Berrettini parla anche della sua condizione fisica

Il tennista italiano ha parlato della sua condizione fisica, dopo aver recuperato da un infortunio agli addominali avvenuto durante le ATP Finals: “Sto bene, ho fatto un gran lavoro per cercare di tornare più in forma possibile dopo la fine dell’anno un pochino dura da tutti i punti di vista, fisici, piscologici.

Ho giocato l’ATP Cup, mi sono sentito bene a livello fisico, è ovvio che rientrare è sempre un pochino faticoso, però secondo me ho fatto partite di livello, sia in singolo sia in doppio”, ha detto Berrettini ad Eurosport Italia.

“Sono pronto per gli Australian Open, è uno Slam, quindi uno dei quattro tornei più importanti dell’anno, sono carico”.
Berrettini ha spiegato anche qual è la chiave, secondo lui, per vincere un titolo Slam: “Non è una cosa che basta desiderarla o volerla, è una cosa che va conquistata, punto dopo punto.

So che posso fare bene qui in Australia, ma so che ogni match, ogni partita, come sempre, sarà difficilissima, sarà durissima, nessuno è pronto a regalare nulla, soprattutto negli Slam”. “So che nel mio potenziale c’è di arrivare fino in fondo ad uno Slam, come ho fatto l’anno scorso, l’obiettivo è comunque di fare bene in questi grandi tornei.

Quindi sento che posso farlo, però, come ho detto, non basta volerlo o sentirlo”, ha proseguito il tennista romano.
Intervistato prima che la vicenda Djokovic avesse una sua fine, Berrettini ha parlato di chi sono i favoriti di questo torneo: “Adesso vedremo come andrà la situazione di Novak, ma credo che sia il favorito numero 1, per ora che non è cambiato ancora nulla nel tabellone”.

Djokovic a parte, il tennista nato a Roma ha fatto un altro nome: “Daniil [Medvedev] è sicuramente il secondo favorito, è vincitore di uno Slam, l’anno scorso ha giocato la finale qui. Ci saranno degli outsiders come in tutti gli Slam, ma credo che le prime due teste di serie siano i grandi favoriti”.
In chiusura, Berrettini ha svelato anche il suo favorito: “C’è un ragazzo italiano che gioca bene”.