Stefanos Tsitsipas mette in dubbio la sua presenza agli Australian Open



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Stefanos Tsitsipas mette in dubbio la sua presenza agli Australian Open

I problemi per l’atleta non sembrano assolutamente diminuire col passare del tempo e delle gare. Stefanos Tsitsipas continua ad avere fastidi importanti al braccio destro, sottoposto anche a un'operazione dopo l’infortunio rimediato nell’ultima parte della stagione 2021, che non gli ha permesso neanche di terminare l’esperienza alle Nitto Atp Finals di Torino.

Il tennista greco ha faticato a concludere il primo match in singolare del 2022 in Atp Cup con la maglia della sua nazione: alla fine è stato il suo avversario, l’argentino Diego Schwartzman, a spuntarla, nonostante avesse conquistato un lottato primo set al tie-break.

Le sensazioni del giocatore

Il talentuoso 23enne ha riscontrato particolari difficoltà sul colpo del servizio, suo marchio di fabbrica per approcciare nel migliore dei modi tutti gli scambi: “La verità è che la mia battuta non è al livello desiderato.

Le percentuali non sono per niente buone. Non mi piacciono le scuse, oggi non ero in grado semplicemente di servire al 100%, come avrei voluto mentre il gioco andava avanti. Vorrei con tutto il cuore schivare il dolore” ha dichiarato.

In ottica Australian Open: "Non so quali siano i miei piani futuri. Mi piacerebbe giocare, ma non so nemmeno come mi sentirò domani. Il recupero di una gara è una delle mie più grandi preoccupazioni.

Dopo il doppio del primo giorno, avevo molto dolore e non riuscito più a servire. Spero di poter uscire in campo e allenarmi al servizio senza dolore”. Sul tema ha aggiunto: “Se prendo le giuste precauzioni e seguo le indicazioni del mio medico, penso che potrò essere al 100% agli Australian Open.

Prima dell'operazione, anche il dottore dubitava che fosse una buona idea giocare il torneo. La mia guarigione è stata migliore e più veloce di quanto si aspettasse, meglio di altri giocatori con cui ha avuto a che fare in passato”.

Tsitsipas ha ribadito: "Quanti giorni abbiamo fino all’inizio dello Slam? Due settimane? Penso che siano abbastanza. Non mi sono mai trovato in una situazione del genere prima, quindi non lo so. È la prima volta che affronto una cosa del genere"