Daniil Medvedev furioso per le condizioni in Australia: "Tutto ciò è una tortura"



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Daniil Medvedev furioso per le condizioni in Australia: "Tutto ciò è una tortura"

Daniil Medvedev inizia il 2021 con una sconfitta, sicuramente abbastanza a sorpresa. Il numero uno russo e numero due al mondo cede in tre set contro un buon Ugo Humbert, vincitore in tre set e avanti sfruttando anche i crampi ed alcuni problemi dovuti al clima torrido australiano.

Medvedev cade ma la Russia riesce comunque a vincere grazie ad un ottimo Safiullin, avanti nel primo match su Rinderknech. A decidere il match è il doppio che vede anche Daniil protagonista e porta la Russia avanti in un girone molto complicato e che sarà lottato fino all'ultimo con Italia ed Australia.

Al termine del match il tennista russo ha parlato in conferenza stampa ed ha espresso le sue sensazioni: "Penso di aver vissuto davvero tante emozioni in questo debutto. Senza dubbio è tra le mie top 5 giornate più emozionanti di sempre, Roman ha giocato una grande gara, ha perso il primo ma è riuscito a reagire e ribaltare il match con forza.

Non è mai facile ciò. Il mio match è stato irreale, tutto è dipeso dal fatto che nel secondo set ho avuto i crampi ma sono riuscito a vincere con la Russia nonostante i problemi. Nessuno di noi era specialista nel doppio ma abbiamo fatto del nostro meglio ed abbiamo vinto.

Vittorie come queste sono più entusiasmanti rispetto a vittorie più agevoli"

Daniil Medvedev ed i suoi costanti problemi

Poi il recente vincitore degli Us Open 2021 ha svelato: "Quando ho sentito che c'erano 25 minuti per giocare poi il doppio non ero molto contento.

Non è di mio gradimento quando giochi un match di quasi tre ore con i crampi e ti dicono che devi giocare anche il doppio, di certo non ho gradito ma faccio del mio meglio per il mio paese. Sono disposto a morire in campo per vincere, non so come mi sveglierò il giorno dopo il match ma ora sono felice per la vittoria.

I problemi fisici del singolare? Questo succede quando giochi la prima gara dopo tempo e sono tre set mollto intensi. Giocare in queste condizioni è una tortura, ci sta un grande caldo ed umidità, tutto ciò è incredibile.

È una situazione simile a Tokyo 2021, per quel che riguarda il match mi congratulo con Humbert per il suo match, era più fresco e si è adattato più facilmente alle condizioni di questo campo. Nel corso della gara mi sono cambiato quattro o cinque volte la maglia e devo dire che è stata davvero dura"