Apostolos Tsitsipas: “Per Stefanos il tennis può essere molto stressante”



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Apostolos Tsitsipas: “Per Stefanos il tennis può essere molto stressante”

Comincerà dall’Atp Cup il 2022 di Stefanos Tsitsipas, chiamato a confermarsi tra i migliori tennisti al mondo e a mostrare altre prestazioni convincenti nei grandi tornei del Grande Slam e nei vari appuntamenti prestigiosi della stagione.

L’atleta, che nel 2021 è riuscito a raggiungere nei primi nove eventi del Masters 1000 (tutte tranne l’ultima in cui si è ritirato per preservare il problema al gomito) sempre almeno i quarti di finale, cercherà di aiutare la Grecia nella competizione a squadre di Sydney, in programma dall’1 al 9 gennaio.

Debutterà proprio nel primo giorno della manifestazione, con l’ostico polacco Hubert Hurkacz, in una sfida che potrà già essere decisiva per il passaggio alla fase successiva di una delle due nazioni.

Poi dovrà sfidare nell’ordine l’argentino Diego Schwartzman e il georgiano Nicoloz Basilashvili: tutte gare assolutamente non semplici e da non sottovalutare.

Le parole del padre-allenatore

Stefanos ha chiuso quest’anno al quarto posto il ranking mondiale Atp.

La curiosità del giocatore è avere suo padre, Apostolos Tsitsipas, come allenatore e figura di riferimento in campo: “Ama la sua famiglia e nel profondo vuole prendere le decisioni giuste. Sta facendo le scelte corrette.

Non sono preoccupato per me” ha dichiarato, sottolineando come era pronto a fare un passo indietro e lasciare che suo figlio fosse indipendente. Poi ha proseguito, parlando della sua carriera: “Sento che vuole esplorare se stesso, penso che ora possa assumersi molte più responsabilità, oltre a superare anche le difficoltà più facilmente.

Adesso posso affrontare le mie emozioni e sentimenti su di lui molto più facilmente" I consigli: “Penso che abbia creato questo hobby perché è esattamente quello che voleva. Per i viaggi ha trovato che fosse una cosa interessante.

Ha davvero un effetto sulla sua personalità, sul suo carattere, è ciò che ama. Deve uscire di più dal campo ed esplorare. Al suo livello il tennis può essere molto stressante. Il tour è molto duro e lungo.

Penso che i giocatori abbiano bisogno di questo tipo di evasioni, scoprire se stessi. Ci sono due tipi di autoterapia. Viaggiando può isolarsi e può affrontarlo da solo”. E quando Stefanos indossa la maglia della Grecia: “Quando rappresenti il ​​tuo paese c’è qualcosa di speciale. Penso che si sia sentito così, mi ha detto che è stata una grande sensazione” ha concluso Apostolos.