Tartarini su Musetti: "Non dimentichiamoci che parliamo di un ragazzo di 19 anni"



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Tartarini su Musetti: "Non dimentichiamoci che parliamo di un ragazzo di 19 anni"

La prima stagione nel circuito maggiore di Lorenzo Musetti può ritenersi più che soddisfacente. Il giovane tennista azzurro ha raggiunto la sua prima semifinale ATP ad Acapulco battendo giocatori del calibro di Diego Schwartzman, Frances Tiafoe e Grigor Dimitrov.

Dopo le semifinali agguantate a Lione, Musetti ha poi messo in seria difficoltà Novak Djokovic al Roland Garros. Il 19enne di Carrara ha conquistato i primi due set prima di arrendersi al campione serbo al quinto. È a partire dal Tour sull’erba che Musetti ha iniziato a faticare più del previsto e a trovare diversi ostacoli sul suo cammino.

Escludendo le Next Gen ATP Finals, Musetti ha infatti perso 12 partite su 16 dalla sfida con Hubert Hurkacz a Wimbledon.

Tartarini sulla stagione di Lorenzo Musetti

Simone Tartarini, allenatore di Musetti, ha analizzato i progressi compiuti dal suo allievo nel corso della trasmissione Reloaded di SuperTennis.

“Seconda parte di stagione negativa? Si è trattato di una serie di situazioni interne al tennis ed esterne con cui Lorenzo si è trovato a fare i conti. Aveva appena perso in cinque set il match con Djokovic al Roland Garros che mi chiama sua madre per comunicare che l’esame di maturità era stato spostato e questo ci ha costretto a un primo cambio di programmazione prima di Wimbledon, poi dopo il grande appuntamento su erba eravamo pronti per tre settimane di tornei sulla terra ma l’improvvisa defezione di Jannik Sinner ha aperto le porte all’opportunità di partecipare a Tokyo 2020, per cui siamo andati a Bastad per rispettare l’impegno assunto, a quel punto solo per onor di firma, quindi Lorenzo è andato ai Giochi senza tuttavia una preparazione specifica.

Siamo d’accordo sul fatto che è mancata la continuità, tuttavia non dimentichiamoci che stiamo parlando di un ragazzo di 19 anni, che deve ancora imparare a conoscere fino in fondo se stesso: si è trovato a fronteggiare un qualcosa che non gli era mai capitato prima, una tappa importante nel suo percorso di crescita e di maturazione, non solo come tennista ma come persona” .