Santopadre: "L'obiettivo di Matteo Berrettini è colmare il gap con i super campioni"



by   |  LETTURE 4899

Santopadre: "L'obiettivo di Matteo Berrettini è colmare il gap con i super campioni"

Dopo essere diventato il primo tennista italiano a raggiungere la finale a Wimbledon e aver conquistato i quarti di finale agli US Open, Matteo Berrettini ha purtroppo dovuto fare i conti con un nuovo infortunio agli addominali ed è stato costretto a lasciare le ATP Finals prima di scendere in campo per il secondo incontro di Round Robin.

Come se non bastasse, il romano ha anche rinunciato alla Coppa Davis. Proprio per questo, Berrettini cercherà di iniziare nel migliore dei modi la nuova stagione, che lo vedrà competere prima all’ATP Cup e poi all’Australian Open.

Vincenzo Santopadre, storico allenatore di Berrettini, ha parlato di uno dei periodi più duri della carriera del suo assistito in un’intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera.

Santopadre sul futuro di Berrettini: "Ho buone sensazioni"

“L’infortunio delle Atp Finals è riassorbito.

Si è creato sulla cicatrice del problema che Matteo aveva avuto nel gennaio scorso in Australia, ma per fortuna più leggero. Tutto è stato amplificato dalle emozioni e dal contesto in cui si è verificato.

Il momento più duro? Dopo il ritiro con Zverev, in spogliatoio. Lì, appena rinunciato al sogno del Master, Matteo vedeva nero: un’altra volta, proprio a Torino, nel torneo che inseguiva da bambino... A caldo, lui non esterna.

Né cazzotti agli armadietti né imprecazioni, cioè. È un dolore che ha vissuto dentro, quasi in silenzio. Lo conosco da quando aveva 14 anni: in certe situazioni, se gli stai troppo addosso gli fai un danno.

L’ho abbracciato forte e ho fatto un passo indietro" . Escludendo il ritiro prima della sfida con Stefanos Tsitsipas agli Australian Open, lo scorso anno, Berrettini ha perso solo contro Novak Djokovic nei tornei del Grande Slam.

Il prossimo obiettivo, come spiegato da Santopadre, è proprio quello di battere i migliori tennisti del Tour nei grandi tornei. "Colmare il gap con i super campioni è il vero grande obiettivo. Come si battono Djokovic, Medvedev, Zverev e Nadal? Con piccoli accorgimenti, tattici e mentali. Ho buone sensazioni, il percorso è iniziato da tempo" .