Andy Murray si vaccina e ci scherza su: “Mi è stato iniettato il terzo microchip”



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Andy Murray si vaccina e ci scherza su: “Mi è stato iniettato il terzo microchip”

Il tre volte campione Slam Andy Murray ha annunciato sui suoi canali social di aver ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid. Il tennista britannico aveva completato già da un po' di tempo il ciclo con le due somministrazioni e ha deciso nei giorni scorsi di procedere con il richiamo.

"Oggi mi è stato iniettato il mio terzo microchip. A parte gli scherzi... la scienza è la migliore. Grazie scienziati, grazie medici e operatori sanitari per l'incredibile lavoro che state facendo" ha dichiarato lo scozzese sul proprio account Twitter.

All'inizio del 2021 il 34enne aveva saltato gli Australian Open a causa di un tampone risultato positivo e (naturalmente) spera di evitare la stessa sorte nel 2022: "Ovviamente è una preoccupazione. Voglio provare a stare al sicuro.

Farò tutto il mio allenamento fisico a casa mia ed eviterò di andare al centro nazionale di tennis. C'è stato un netto aumento dei casi in queste settimane” ha rimarcato. Il nativo di Glasgow vanta ben 5 finali nel primo Grande Slam dell'annata, tuttavia non è mai riuscito a trionfare e a conquistare il titolo: nella prossima stagione cercherà di sfruttare al massimo la wild card ottenuta dagli organizzatori per superare i primi turni e compiere un balzo importante nella classifica Atp, nella quale è attualmente in 134esima posizione.

Murray parla della situazione di Nole

Negli ultimi mesi l'ex numero uno del mondo non si è tirato indietro a esortare i giocatori del circuito e i fan a vaccinarsi.

Le dichiarazioni di Novak Djokovic nel corso della stagione sul siero anti-Covid hanno fatto molto discutere e ad Andy è stato chiesto se sarebbe sorpreso di un forfait del serbo alla tournée australiana: "Sì, ne sarei sorpreso perché credo che il vaccino debba essere sicuro.

Come per l'influenza, ad esempio, ci vengono offerti vaccini antinfluenzali ogni anno e vengono leggermente modificati, solo per cercare di ridurre il rischio. Credo che siano sicuri ed efficaci, quindi sarei sorpreso se non parteciperà per questo motivo" ha affermato in una recente intervista a Eurosport.