Ramkumar Ramanathan e le sfide da affrontare nel circuito Challenger



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Ramkumar Ramanathan e le sfide da affrontare nel circuito Challenger

Le dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi sulle condizioni in cui versa il circuito Challenger hanno suscitato le reazioni di diversi giocatori. “A un certo punto devi tracciare una linea: nel circuito Challenger devi essere in grado di pareggiare le spese e bilanciare costi, ma anche consapevole che è una sorta di università” , ha spiegato Gaudenzi al Financial Times.

“Un investimento, in cui cerchi di entrare nel circuito professionistico e avere un lavoro. Non credo che a quel livello sarà mai possibile effettuare un tour sostenibile, semplicemente perché manca l'interesse del pubblico, l'impegno degli sponsor, delle TV e dei ricavi dei biglietti" .

I due giocatori che hanno manifestato senza troppi giri di parole il proprio malcontento nei confronti di Gaudenzi sono stati Vasek Pospisil, fondatore della PTPA insieme a Novak Djokovic, e Tennys Sandgren. L’americano, in particolare, ha sentenziato: “Indipendentemente dal fatto che abbia ragione o torto, questo è tremendamente negativo per il nostro brand.

Dovrebbe essere licenziato all'istante per questo” .

Ramanathan e le sfide da affrontare nel circuito Challenger

Ramkumar Ramanathan, attuale numero 184 del mondo, ha parlato proprio delle difficoltà che i tennisti incontrano nei tornei Challenger in un’intervista a “The Times Of India” .

“Ho giocato molti tornei: sia a livello Challenger che a livello ATP. La differenza non è molta. I tornei Challenger sono più duri, se mi fate questa domanda. Il fuoco che alimenta la fame di vittoria è molto più accesso nel circuito Challenger.

Quando sei testa di serie in un torneo ATP, potresti cavartela ai primi turni anche non giocando al massimo. La fatica e le sfide che affronti in un evento Challenger sono immense. Futuro? Voglio solo restare in salute e giocare il maggior numero di partite possibile.

L'obiettivo è quello di conquistare la top 100. Se continuo a giocare a questi livelli, credo di poter rompere questa barriera. Sarò in Australia per partecipare al torneo di qualificazioni. Darò il massimo e cercherò di continuare a migliorare" , ha concluso Ramanathan.