Zverev sul caso di Peng Shuai: "Le dittature esistono ancora..."



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Zverev sul caso di Peng Shuai: "Le dittature esistono ancora..."

Il mondo del tennis ha vissuto negli ultimi mesi un particolare caso riguardante la tennista cinese Shuai Peng. La donna ha accusato l'ex vicepremier cinese di violenza sessuale mesi fa ed attorno a lei sono esplose numerose polemiche con la WTA preoccupata per le sue condizioni e la tennista che è letteralmente scomparsa per diverse settimane.

In giornata la Peng è tornata a parlare smentendosi clamorosamente e parlando addirittura di una semplice incomprensione. La versione della tennista continua a non essere apprezzata dalla WTA, preoccupata per le condizioni della tennista.

Zverev e le dure parole sul caso Peng

Il numero 3 al mondo Alexander Zverev è stato suo malgrado accusato negli ultimi mesi di una situazione 'simile' e complicata visto che la sua ex fidanzata Olga Sharypova lo ha accusato di percosse ed addirittura l'Atp ha aperto un indagine a riguardo.

Sascha ha parlato della situazione della Peng ai microfoni di ZDF SportStudio e non c'è andato giù leggero: "Siamo nel 2021 e sia in Germania che nel resto del mondo pensiamo che cose del genere non accadono più.

Il caso Peng mostra che la dittatura è una cosa ancora presente nel nostro mondo e l'unica cosa che posso dire è che lei possa giocare presto a tennis e tornare nel circuito" Zverev poi ha parlato riguardo alla presa di posizione che al momento l'Atp non ha preso, situazione quindi differente rispetto al comportamento della WTA.

Il tedesco ha dichiarato: "Non sono un politico, non so esattamente cosa sta succedendo ed in generale tutti noi tennisti non lo sappiamo. Spero che ad un certo punto verrà fatta totalmente luce su questa situazione e che magari l'Atp ci dica qualcosa riguardo ciò"

Recentemente Zverev ha parlato anche dell'indagine a cui l'Atp lo ha sottoposto per quel che riguardo il caso di Olga Sharypova: "Sono contento che prima o poi tutto ciò finirà. Mi è stato detto che manca poco e non ci vorrà tanto tempo, sono stato tra i primi a dire all'Atp di aprire un indagine per chiarire queste accuse nei miei confronti"