Richard Gasquet riflette sullo stato attuale del tennis francese:"E' preoccupante"



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Richard Gasquet riflette sullo stato attuale del tennis francese:"E' preoccupante"

Il tennis francese sta vivendo negli ultimi anni una situazione poco rassicurante per i fan transalpini: i vari Richard Gasquet, Gilles Simon, Gael Monfils, Jo-Wilfried Tsonga, Benoit Paire e Jeremy Chardy sono tutti abbondantemente over 30 e stanno vivendo una fase di declino della propria carriera mentre non sembrerebbe esserci nessun giovane in grado di operare un cambio generazionale al vertice.

Della situazione del tennis francese ha parlato Richard Gasquet, ex top 10 che ha concluso la stagione 2021 all’87° posizione del ranking. Il francese era considerato uno dei giocatori più talentuosi dell'ATP Tour e nonostante abbia ottenuto risultati interessanti in carriera (vincitore di 15 tornei 250), c'erano maggiori aspettative su di lui.

Il tennista francese, ex numero 7 del ranking, ha manifestato, in una recente intervista rilasciata a L’Equipe, la sua preoccupazione per lo stato in cui riversa il tennis francese.

“La situazione è preoccupante per tutto il tennis francese”

“È stato un anno molto brutto, davvero triste che nessun francese abbia raggiunto gli ottavi di finale nei tornei del Grande Slam” ha dichiarato Gasquet, che ha aggiunto “purtroppo, nel circuito ci siamo io, Gael Monfils, Tsonga e Gilles Simon e ora la gente dovrebbe capire che dovrebbe aspettarsi meno da noi.

Nelle epoche precedenti e nella nostra abbiamo avuto diversi ragazzi nella Top Ten. Il prossimo anno è molto importante per i giovani tennisti francesi e spero che qualcuno possa lottare per entrare nei primi dieci del mondo”, definendo la situazione attuale preoccupante per tutto il tennis francese.

Gasquet ha poi confermato la sua presenza agli Australian Open 2022, rivelando anche di essere già vaccinato. “Parto il 27 dicembre, manca davvero poco. Sono felice di poter giocare di nuovo, non so quando sarà la mia data di ritiro e quindi sono felice di andare in Australia.

Dovremmo provare e sperare di essere al meglio per la nuova stagione. Sono riuscito a rimanere nella top 100 nel 2021, spero di fare lo stesso anche nel 2022. Finché posso giocare ed essere competitivo, è bello continuare” ha concluso il tennista transalpino, che spera dunque di potersi ancora esprimere a buoni livelli nel circuito.