Caso Peng Shuai, Flavia Pennetta: "Siamo tutti con lei"



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Caso Peng Shuai, Flavia Pennetta: "Siamo tutti con lei"

Sono tanti gli atleti che hanno supportato la decisione presa dalla WTA sul caso Shuai Peng. Steve Simon ha annunciato la sospensione di tutti i tornei previsti in Cina nel 2022 e specificato: “In tutta coscienza, non so come potrei chiedere alle nostre giocatrici di giocare nel Paese in cui a Peng Shuai non è permesso di parlare liberamente.

Anche se sappiamo dove si trova Peng, ho dei seri dubbi che la donna sia libera, al sicuro e che non sia soggetta a censure o intimidazioni” . Dopo la scelta presa dalla WTA, Novak Djokovic non si è nascosto e ha elogiato il coraggio mostrato da Simon.

“La PTPA è sempre dell'idea di supportare i giocatori, quindi supporto la decisione della WTA perché non abbiamo abbastanza notizie sulla Peng. Non vedo niente di male da parte della Wta – ma anche dell'ATP – nel chiedere informazioni.

È un gesto coraggioso da parte della Wta ed è importante che ci supportiamo a vicenda. Che sia coinvolta la Wta, oppure Atp, Ptpa, o qualsiasi organizzazione di giocatori. Dobbiamo avere più notizie su quello che è successo.

È triste che non ci sia chiarezza, perché è la vita di una giocatrice che è in gioco" .

Pennetta: "Speriamo di rivedere presto Peng Shuai"

Sulla delicata questione, si è espressa nelle ultime ore anche Flavia Pennetta.

L’ex campionessa italiana ha rilasciato interessanti dichiarazioni all’agenzia di stampa Adnkronos. “Su questa vicenda ci sono tante zone d'ombra che potrà diradare solo Peng Shuai. Sappiamo solo che lei è scomparsa il 2 novembre scorso dopo aver scritto quel post in cui ha accusato un alto funzionario del partito cinese di aver abusato di lei e che oggi il Corriere della Sera ha pubblicato.

In quest'ultimo mese è apparsa solo in un torneo di tennis in cui premia alcuni bimbi. Quello che mi sento di dire è che tutta la famiglia del tennis è con lei. Speriamo di rivederla presto tornare a sorridere e a poter parlare liberamente.

Hanno fatto bene le associazioni dei giocatori Wta e Atp a prendere una posizione chiara e a sospendere i tornei in Cina fino a quando non ci sarà chiarezza su questa triste vicenda. Speriamo quanto prima" .