Volandri: "Sono orgoglioso del mio team. I ragazzi hanno dato tutto"



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Volandri: "Sono orgoglioso del mio team. I ragazzi hanno dato tutto"

La prima volta di Filippo Volandri sulla panchina dell’Italia ha probabilmente deluso le aspettative. Il team azzurro ha superato senza troppi problemi Stati Uniti e Colombia, in entrambe le sfide sono stati decisivi i singolari, ma ai quarti di finale è stato sconfitto dalla Croazia.

A tradire Volandri è stato Lorenzo Sonego, che non ha espresso il suo miglior tennis nelle ultime due partite e ha ceduto in tre set all’attuale numero 279 del mondo Borna Gojo. Volandri è stato sicuramente sfortunato a perdere il suo miglior giocatore( Matteo Berrettini, ndr) a pochi giorni dall’inizio della competizione, ma l’impressione è che l’Italia avrebbe potuto raggiungere almeno le semifinali anche senza Berrettini.

Le parole di Volandri dopo la sconfitta contro la Croazia

“Sono orgoglioso del mio team, perché i ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo provato a vincerla, al termine di una settimana difficile. Abbiamo perso anche il nostro dottore oggi( si riferisce alla scomparsa di Pier Francesco Parra, ndr) , e questo colpo durissimo non è stato facile da assorbire" , ha spiegato Volandri in conferenza stampa e nelle parole riportate da SuperTennis.

"Tutte le squadre che abbiamo trovato questa settimana a Torino hanno un doppio eccezionale. Compresi i croati, che sono addirittura numeri 1 al mondo. Per cercare di essere tranquilli dovevamo portare a casa entrambi i singolari, e questo inevitabilmente creava tensione.

Proprio questo è accaduto a Lorenzo Sonego. Nel terzo set ha sentito il dovere di vincere la partita, ma questo è quello che succede in Davis" . Parlando di Sonego e del futuro, Volandri ha poi aggiunto: "La sua miglior partita è stata quella con Opelka.

Contro Gojo si pensava che fosse più sereno, e in effetti ha avuto una grande reazione, nel secondo set. Purtroppo non è bastato. Non ho mai avuto nessun dubbio su di lui, perché quando viene chiamato in causa dà sempre il massimo.

Come prima esperienza da capitano, posso solo essere orgoglioso di tutti loro. Abbiamo messo un primo mattoncino di qualcosa di importante che costruiremo nel tempo" .