Daniil Medvedev lancia un ‘allarme’ sulle condizioni del campo a Madrid



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Daniil Medvedev lancia un ‘allarme’ sulle condizioni del campo a Madrid

Nessun problema. L’esordio di Daniil Medvedev in Coppa Davis con la maglia del suo Paese è stato molto semplice e rapido, scongiurando qualsiasi tipo di insidia sul match, che ha di fatto garantito la vittoria della Russia sull’Ecuador.

Il numero 2 del mondo ha dominato l’incontro con Emilio Gomez, mostrando un buonissimo livello di gioco, dopo la ‘delusione’ di aver mancato il trionfo alle Nitto Atp Finals di Torino. Il 25enne di Mosca rappresenta il giocatore di riferimento del proprio team, ritenuto l’assoluto favorito alla vittoria finale della competizione, visto che può vantare nel roster anche il quinto della classifica Atp Andrey Rublev.

“Sono contento della mia prestazione, perché questa manifestazione per la maggior parte del tempo è fatta di sensazioni. I tennisti di livello inferiore alzano l’asticella a un livello incredibile, quindi volevo essere preciso dal primo punto all'ultimo" ha subito dichiarato al termine della sfida il russo.

Il commento di Medvedev

Ora il pensiero è tutto rivolto al prossimo incontro, in programma domenica 28 novembre con la Spagna padrona di casa. Una partita decisiva per la qualificazione di entrambe le formazioni, essendo anche l’ultimo del triangolare.

“L'atmosfera oggi era molto buona, si vedeva che c'erano parecchie persone. È fantastico, perché a Madrid c'è Russia-Ecuador: non sai cosa aspettarti. Sono contento di vedere che c'era così tanto pubblico per noi, è stato molto bello.

È chiaro che domani vedremo un pieno o quasi pieno con la Spagna. Ho provato quella sensazione molte volte ultimamente, quindi sarò preparato - scherzando. La cosa più importante è ottenere quei punti e la vittoria" ha affermato.

Sulle condizioni del campo lancia un piccolo ‘allarme’: “L’ho trovato lentissimo, cosa strana perché in allenamento non mi sembravano così, ma una partita è sempre diversa. Ho servito per primo, subito dopo il riscaldamento, e guardavo i palloni pensando che erano morti” ha chiarito.

Poi ha concluso: “Senti che è impossibile fare un colpo vincente in uno scambio, le gare si decidono più dagli errori, come abbiamo visto in questo debutto. Penso che questo porterà ad allungare di tanto la durata dei match”.