Sonego dopo il successo contro Opelka: "È la mia vittoria più bella"



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Sonego dopo il successo contro Opelka: "È la mia vittoria più bella"

Non poteva sognare esordio migliore Lorenzo Sonego. Il piemontese, di fronte al pubblico di casa, ha fatto il suo debutto nelle Fasi Finali della Coppa Davis e conquistato il primo punto per il team azzurro. Sonego è stato pressoché perfetti nei momenti importanti della partita e ha sconfitto con il punteggio di 6-3, 7-6( 4) Reilly Opelka.

Nel primo set, l’italiano ha annullato con coraggio una pericolosa palla break sul 3-3 e ha poi strappato la battuta al suo rivale nel game successivo. Nella seconda frazione di gioco, invece, Sonego non è riuscito a brekkare il suo avversario sul 3-3 ed è stato costretto a giocare il tie-break; un tie-break che lo ha visto vincere i primi tre punti e gestire con attenzione il vantaggio.

Sonego: "È la mia vittoria più bella"

“Non è facile giocare in queste condizioni. Per me era la prima volta in Coppa Davis e ringrazio tutti quanti per avermi supportato. È sempre incredibile giocare qui in Italia.

A Roma sono riuscito a fare un grande torneo, mi esalta giocare in queste condizioni e col pubblico. Per me è fantastico essere nella mia Torino, nella mia Italia” , ha spiegato Sonego in conferenza e nelle parole riportate da SuperTennis.

“Ci tenevo tanto, ero felice di poter giocare e di godermi questa partita. Mi aspettavo dei momenti difficili contro Opelka che non ti dà ritmo. Ho cercato di farlo muovere, di fare pochi errori. Ci sono riuscito. È la mia vittoria più bella.

Prima del match ero rilassato, siamo una squadra di amici” . Sonego ha infine dedicato un pensiero al suo allenatore e a Matteo Berrettini, che ha purtroppo dovuto rinunciare alla Coppa Davis a causa dell’infortunio subito alle Finals.

“E' stato bello vedere la commozione negli occhi del coach Gipo Arbino. Matteo Berrettini mi ha scritto ieri, mi sarebbe piaciuto condividere queste emozioni con lui perché è un amico. Spero guarisca presto, si merita di giocare e vivere queste emozioni.

Per me è stato devastante vederlo in quello stato dopo la partita con Zverev. Ci tenevo a fare la Davis comn lui. E' un grande esempio, sto sempre imparando da lui. Ha un atteggiamento diverso dagli altri, è una grande persona" .