Hewitt si scaglia contro la Coppa Davis: "È ridicolo!"



by   |  LETTURE 16911

Hewitt si scaglia contro la Coppa Davis: "È ridicolo!"

“Questa non è la Coppa Davis! Abbiamo perso qualcosa di speciale”. La lista – già lunga – di detrattori del nuovo formato della Coppa Davis acquista un sostenitore. Si tratta di Lleyton Hewitt, ex numero uno del mondo in singolare e oggi capitano del team australiano di Coppa Davis.

In particolar modo, Hewitt si è scagliato contro la decisione di spostare la competizione ad Abu Dhabi per i prossimi cinque anni. “Penso che sia ridicolo. Questa non è la Coppa Davis. Ne ho già parlato negli ultimi tre o quattro anni.

Sì, questo è uno stadio meraviglioso, ma non c'è un grande pubblico – tuona Lleyton nella conferenza stampa post sconfitta contro la Croazia - Questa non è la Coppa Davis. Alcuni dei miei ricordi più belli sono legati a questa competizione: giocare semifinali e finali contro nazionali di alto livello e non importava se fosse in Australia o alle Hawaii.

L'atmosfera era incredibile. Anche vivere l’esperienza di avere lo stadio che tifa contro di te era speciale”. Il capitano di Davis australiano prosegue: “Io e Tony Roche ci siamo seduti davanti a questi ragazzi e abbiamo raccontato loro quando abbiamo avuto la possibilità di giocare in quelle situazioni e sono davvero deluso, soprattutto per un ragazzo come Alex – De Minaur, ndr - che avrebbe dato qualsiasi cosa per vivere match e momenti come quelli”.

Secondo Lleyton è stato già un colpo al cuore abbandonare la formula del meglio dei cinque set, lo stesso punteggio adottato nei tornei dello Slam, al favore del più rapido (e spettacolare? Vendibile alle tv?) due set su tre.

Dover eliminare il fattore casa è davvero troppo secondo Hewitt: “Per me è ridicolo che vendano l'anima della Coppa Davis in Medio Oriente per cinque anni. Stanno uccidendo la competizione così”, conclude l’ex numero uno del mondo.

La sua Australia ha perso ieri contro la Croazia per tre a zero: Gojo ha superato a sorpresa Popyrin in due set tirati, mentre Cilic ha battuto in tre set De Minaur. I croati, infine, si sono aggiudicati con agio anche il doppio grazie alla coppia formata da Mektic e Pavic contro Peers e lo stesso De Minaur.