Daniil Medvedev si prepara per la Coppa Davis ma afferma: "Sono davvero esausto"



by   |  LETTURE 1317

Daniil Medvedev si prepara per la Coppa Davis ma afferma: "Sono davvero esausto"

Il 2021 è stato un anno lungo e faticoso per il numero due al mondo Daniil Medvedev, ma il russo ha ottenuto grandi soddisfazioni conquistando titoli e soprattutto vincendo a Flushing Meadows gli Us Open e di conseguenza il suo primo titolo del Grande Slam in carriera.

Medvedev ha ottenuto ottimi risultati e negli States ha battuto in finale il tennista serbo Novak Djokovic spegnendo cosi le speranze del serbo e di tutti i suoi fan di conquistare il Calendar Grande Slam. Dopo aver perso le Atp Finals il russo non ha chiuso la sua stagione ma parteciperà alla Coppa Davis con la Russia dove il suo team è probabilmente la squadra favorita alla vittoria del torneo.

Daniil Medvedev, Andrey Rublev, Aslan Karatsev e Karen Khachanov compongono la formazione russa ed il numero due del pianeta ha parlato cosi in conferenza in vista del debutto nella competizione.

Daniil Medvedev sulla Coppa Davis

Daniil ha parlato cosi in conferenza stampa: "Siamo ormai alla parte finale della stagione e non mentirò sul fatto che sono esausto, ma qui come in ogni torneo farò del mio meglio per portare a casa il risultato.

Finora ho fatto solo un allenamento, ma vengo da buona prestazioni a Parigi ed a Torino, ho tanta voglia di giocare. Ogni punto conta molto e questo sarà il mio obiettivo anche questa settimana" Già dopo la finale delle Atp Finals persa a Torino Daniil aveva attribuito soprattutto alla stanchezza i suoi problemi ed ha dichiarato: "Non mi sentivo molto bene, è difficile da dire.

Forse avevo un po' di stanchezza del corpo o forse solo mentalmente non ero al 100 %. Non che non volevo esserlo, sia chiaro, ma sicuramente credo che mi mancava qualcosa. In finale poi Sasha ha fatto grandi numeri al servizio e diciamo che mi è mancata la scintilla per ottenere il risultato che cercavo.

Tutto quello che ho fatto non era abbastanza, anche perché Zverev ha già dimostrato che è un tennista che può brekkarmi e può mettermi in difficoltà. Quando giochi in una finale di un Masters Atp devi ottenere grandi risultati e soprattutto fare molto con il servizio"