Greg Rusedski: "La storia di Emma Raducanu mi ricorda quella di Pete Sampras"



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Greg Rusedski: "La storia di Emma Raducanu mi ricorda quella di Pete Sampras"

Emma Raducanu può essere senza dubbio classificata come la più grande sorpresa di questo 2021 tennistico. Partita dalle qualificazioni e senza mai aver vinto un match nel circuito 'grande' Emma ha sconvolto tutti ed ha conquistato la vittoria agli Us Open 2021, mandando il suo paese, la Gran Bretagna, letteralmente in estasi.

Il grande successo e forse la troppa fama arrivata in poco tempo sembra però aver danneggiato la diciottenne britannica che, successivamente, non ha mai raggiunto i risultati ottenuti a Flushing Meadows, ma anzi è stata colpita da clamorosre sconfitte.

Le parole di Greg Rusedski su Emma Raducanu

Nel corso di un'intervista ai microfoni di Express Sport l'ex tennista Greg Rusedski ha parlato del periodo di ambientamento che Emma dovrebbe affrontare. La Raducanu è la più giovane vincitrice Slam dai tempi di Maria Sharapova che trionfò a Wimbledon nel 2004.

La Raducanu per certi versi ha ripetuto le orme della vittoria degli Us Open 1990 di Pete Sampras che allora era testa di serie ma non era assolutamente tra i principali favoriti. Ecco le sue parole: "Come già ho detto subito dopo la vittoria agli Us Open, Emma ha dai nove ai diciotto mesi per adattarsi a questo nuovo ruolo.

Ricordo la storia di Pete Sampras che aveva 19 anni e vinse gli Us Open quasi dal nulla, nessuno sapeva davvero chi fosse questo ragazzo. Dopo quella vittoria per Pete ci sono voluti circa nove mesi per ambientarsi a quella situazione, penso che con Emma sia una storia simile.

A volte dimentichiamo che prima degli Us Open non aveva mai vinto un match nel circuito maggiore ed alla fine era uno dei suoi primi eventi mai disputati" Rusedski ha apprezzato la scelta di nominare come coach Torben Beltz, ex tecnico della ex numero uno al mondo Angelique Kerber.

A riguardo Rusedski ha dichiarato: "Penso sia sicuramente una notizia positiva per lei, ha assunto un coach che ha allenato una tennista come la Kerber che ha vinto tanto. È fondamentale per una come lei che si circondi di un team solido e penso che adesso ha fatto la scelta giusta"