Zverev sfida Berrettini: "Il pubblico tiferà per lui, ma io voglio vincere"



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Zverev sfida Berrettini: "Il pubblico tiferà per lui, ma io voglio vincere"

Sarà Alexander Zverev il primo avversario di Matteo Berrettini alle ATP Finals di Torino. I due sono stati sorteggiati nel Gruppo Rosso insieme a Daniil Medvedev e Hubert Hurkacz, che ha staccato l’ultimo pass per il Torneo dei Maestri a Parigi-Bercy raggiungendo le semifinali e superando Jannik Sinner nella Race.

Zverev e Berrettini si sono già sfidati quattro volte in carriera: il tedesco è avanti 3-1 negli scontri diretti e si è aggiudicato l’unica partita disputata sul cemento( Masters 1000 Shanghai 2019, ndr) .

Le parole di Zverev sulla sfida con Berrettini alle ATP Finals

“Il nostro gruppo, da quello che posso vedere, è probabilmente quello più duro” , ha spiegato Zverev in conferenza stampa. “Per il semplice fatto che sul cemento indoor, i giocatori presenti nel mio girone sono molto complicati da affrontare.

Hurkacz sta giocando estremamente bene, Matteo può esprimere un altissimo livello su questa superficie e Daniil ha vinto il titolo lo scorso anno a Londra. Ho giocato un buon tennis quest’anno. Ho vinto cinque titoli e sono stato l’unico tennista in grado di conquistare due Masters 1000.

Ho espresso un buon livello anche alle Olimpiadi, dove ho vinto la medaglia d’oro. Non vedo l’ora di disputare questo torneo. Non sono venuto qui solo per partecipare, ma voglio vincere le partite e fare bene. Devi goderti questi momenti, perché se sei qui significa che hai avuto una fantastica stagione e sei tra i migliori otto del mondo.

Si tratta solo di godersi il momento e provare a fare il massimo in campo. Prima sfida contro Berrettini? Il pubblico tiferà per lui: qui a Torino è una star e tutti vorranno che vinca” . Zverev si è infine soffermato sui successi siglati dalla ‘nuova generazione’ e sul futuro dei tornei del Grande Slam.

Novak Djokovic ha vinto tre Slam quest'anno e merita di essere il numero uno. Noi abbiamo fatto un enorme passo avanti. I giovani hanno vinto tutti i titoli Masters 1000 ad eccezione di Roma e Parigi. Vincere le Olimpiadi è stata una grande affermazione per me e lo stesso vale per Medvedev agli US Open. La top ten sta decisamente ringiovanendo. Penso che sia un bene anche per il nostro sport” .