Falsa partenza per Musetti: l’azzurro spiega la sconfitta con Baez



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Falsa partenza per Musetti: l’azzurro spiega la sconfitta con Baez

Registra una falsa partenza l’avventura di Lorenzo Musetti alle Next Gen ATP Finals di Milano. Pur potendo contare su un Allianz Cloud completamente schierato dalla sua parte, l’azzurro esce sconfitto in quattro set contro l’argentino Sebastian Baez che lo martella per quasi l’intera durata della partita.

In modo particolare i primi due parziali risultano stradominati dal sudamericano, che li conquista in appena 36 minuti di gioco concedendo solo un paio di game al suo avversario. Musetti però – anche sfruttando un medical time out chiesto a fine secondo set – riordina le idee e nel terzo si ritrova portando a casa il tie-break.

L’epilogo avverso, tuttavia, è solo rimandato per il carrarino che nel secondo tie-break della partita nel quarto e ultimo set cede a Baez per 5 punti a 7. Cos’è dunque che non è andato nella gara d’esordio? A spiegarlo è l’azzurro stesso nella conferenza stampa al termine del match.

Musetti: “Non sono riuscito a trovare il feeling”

Comincia quindi con l’handicap il percorso alle Next Gen ATP Finals di Lorenzo Musetti, sorteggiato nel gruppo B insieme a Sebastian Korda, Hugo Gaston (che affronterà stasera) e, per l’appunto, Sebastian Baez.

Concessosi alle domande dei giornalisti, il talento di Carrara ha tracciato brevemente l’andamento della partita provando a spiegare la sua sconfitta. Innanzitutto, però, una parentesi sulla formula del torneo: “Non mi piace il riscaldamento di un minuto, è troppo veloce − ha detto Musetti − .

Stasera non sono riuscito a trovare il feeling, cercavo sempre di rincorrere. Ho avuto un blocco per i primi due set, sono dispiaciuto perché ci tenevo a far contento il pubblico. Per fortuna ho altre chance di mettermi in gioco e mostrare quanto valgo.

Per fortuna non è un torneo a eliminazione diretta”. Il toscano poi rassicura sulle sue condizioni di salute per cui aveva richiesto il medical time out, fortunatamente niente di grave: “Il medical time out? Era per rilassarmi e respirare meglio, c'era troppa confusione nella mia partita.

Un po' mi ha aiutato. E anche il coaching, che porterei anche sul circuito principale” . Archiviata la pratica Baez è tempo di concentrarsi sulla prossima sfida per Musetti, che come accennato poc’anzi avrà di fronte nel suo secondo match del girone B il francese Hugo Gaston, sconfitto in rimonta da Korda nella prima giornata.