Medvedev: "Il risultato è stato bugiardo. Adoro sfidare Novak Djokovic"



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Medvedev: "Il risultato è stato bugiardo. Adoro sfidare Novak Djokovic"

Da campione uscente era senza dubbio il favorito della semifinale contro Zverev, ma nessuno si aspettava una vittoria cosi netta da parte del numero due al mondo Daniil Medvedev. Il recente vincitore degli Us Open 2021 ha offerto una prova molto solida distruggendo letteralmente un avversario abbastanza in forma con un netto doppio 6-2.

In conferenza stampa Medvedev ha raccontato le sue sensazioni partendo dal presupposto che la vittoria su Zverev è stata molto più complicata rispetto a quanto dica il risultato del match.

Le parole di Medvedev in conferenza

Il russo ha risposto alle domande dei media ed è partito cosi: "Quando vinci 6-2;6-2 penso sia normale che non c'è nulla da dire sul match e devi pensare che dovrò giocare la finale nello stesso modo.

Ovviamente il risultato finale non rispecchia affatto ciò che è successo in campo, Zverev ha avuto diverse situazioni con palle break che non è riuscito a sfruttare ed a volte nel tennis bisogna pensare con massima concentrazione ad ogni punto.

È quello che ho fatto e sapevo che dovevo concentrarmi fin dall'inizio in questa gara, era l'essenziale per raggiungere la vittoria. Pian piano poi ho letto il suo gioco ed ho capito cosa dovevo fare ad ogni punto per vincere la partita.

Il mio tennis ha funzionato alla perfezione e grazie a ciò sono riuscito a portare a casa la vittoria e raggiungere una nuova finale Masters 1000". Sul nuovo scontro con Novak Djokovic Medvedev ha dichiarato: "Abbiamo giocato tanti match, ma ogni gara è diversa.

Non conta se i precedenti sono 8 o 10 a 0. Negli ultimi match sono riuscito a tenergli testa e ogni gara che passa mi aiuta mentalmente. La finale a Melbourne mi ha aiutato molto per poter affrontare la finale di New York ma sono sicuro che ora Nole proverà a cambiare qualcosa rispetto a Flushing Meadows.

Questo è il tennis e sono consapevole che dopo Flushing Meadows Djokovic vorrà battermi. Gli allenamenti qui a Parigi? Non dirò chi ha vinto quella mini partita, Nole non sudo' neanche in quelle circostanze.

Dico solo che siamo arrivati al tiebreak. In generale adoro sfidare Djokovic. Quando ero piccolo lo vedevo in tv e ricordo la prima gara in Coppa Davis contro di lui, fu davvero magico. Giocare contro Djokovic è sempre una grande sfida".