Paire sugli Australian Open: "Se i non vaccinati non partecipano meglio per me..."



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Paire sugli Australian Open: "Se i non vaccinati non partecipano meglio per me..."

Al debutto nel torneo di Parigi Bercy il tennista francese Benoit Paire ha subito una sconfitta abbastanza netta, battuto per 6-3;6-4 contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta. Il tennista transalpino ha offerto comunque una prova sufficiente, sicuramente diversa rispetto a quelle offerte ad inizio stagione.

Paire è un tennista 'senza peli sulla lingua' ed a fine gara ha parlato di tanti temi chiarendo il suo pensiero. Dalla sconfitta alla situazione vaccinale ecco un Benoit a 360° in conferenza stampa: "Mi rattrista quando non riesco a dare il massimo davanti al pubblico.

Hanno tifato molto per me e sono cose come queste che mi spingono a giocare, è confortante questo pubblico. Mi hanno supportato dall'inizio alla fine e cose del genere mi mancavano. In questo momento però non sono al mio status ideale di gioco, noto che più invecchio e più mi sento stressato.

Sono felice del pubblico, ma frustrato ler non aver dato il massimo. La stagione è stata dura, gli ultimi mesi sono stati difficili ma questi sono tra i ricordi migliori che conserverò. Non capita tutti i giorni di godere di un pubblico del genere e quindi posso dire che la sconfitta mi ha devastato!

Tornare nel circuito dopo il Covid è stato duro, ma prima della sosta ero in ottima forma. Nei Grandi Slam ricordo che mi sentivo benissimo ma dopo mi è risultato impossibile recuperare. Adesso testa alla prossima stagione dove ho grandi aspettative"

Benoit Paire sugli Australian Open

Il tennista francese ha poi proseguito parlando del futuro: "Invece di godermi queste partite a me succede il contrario e non mi sento sciolto al punto giusto per giocare. Non è facile gestirlo e mi sento triste.

Nel 2022 sarà bello perché si ripartirà tutti da zero con gli allenamenti e posso cambiare la situazione. A Cincinnati ho fatto i Quarti di finale e questo dimostra che sono ancora competitivo. Coppa Davis? Mi piacerebbe giocare, ma non sono io a decidere.

Penso di avere un livello adeguato, posso anche contribuire in maniera diversa ma non decido io, decide Grosjean. La situazione vaccini in Australia? Per i vaccinati non ci sarà la quarantena, per quelli che non sono vaccinati non mi interessa e se non giocano meglio per me.

Se ci sono persone riluttanti a vaccinarsi non è assolutamente un mio problema. Per andare in Australia devi essere vaccinato, io lo sono e voglio giocarci. Già agli Us Open in tanti dicevano che in caso di obbligo non avrebbero giocato, ma alla fine tutti vogliono giocare. Sono pronto per rimettermi in sesto e disputare un ottimo 2022"