Berrettini esalta il talento di Sinner



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Berrettini esalta il talento di Sinner

Il tennis a tinte verdi, bianche e rosse sta oggi vivendo uno dei momenti più luminosi della propria storia dopo qualche anno in cui c’era praticamente il solo Fabio Fognini a ‘tirare avanti la baracca’ .

Ora non solo ce ne sono di diversi ma alcuni sono degli autentici top-player capaci di lottarsela costantemente con i migliori del mondo. Su tutti Matteo Berrettini e Jannik Sinner, a cui chiaramente si aggiungono i vari Musetti, Sonego e lo stesso Fognini − anche se quest’ultimo si avvicina al fine carriera.

Il giovane altoatesino a soli 20 anni già vanta cinque titoli ATP, di cui quattro conquistati solo nel 2021. Risultato che rappresenta un record per Sinner ma in generale per il tennis azzurro, che mai finora aveva visto un giocatore portare a casa più di tre trofei in una sola annata (Barazzutti nel 1977 e Fognini nel 2018).

Sinner che con quello di Anversa ha raggiunto tra l’altro proprio Berrettini per numero di tornei ATP vinti in carriera e mette nel mirino Paolo Bertolucci, fermo a quota sei. Più lontano la leggenda Adriano Panatta con i suoi dieci titoli di cui uno Slam.

Berrettini incorona Sinner: che elogi da parte del numero 1 italiano

Insieme con Sonego, Fognini e Musetti, Berrettini e Sinner compongono la squadra italiana che scenderà in campo a Torino per le finali di Coppa Davis in programma a novembre.

Un team molto forte che si avvarrà della presenza del numero 1 azzurro e dello straordinario talento di San Candido come punte di diamante. Il 25enne romano non ha potuto non elogiare, anzi esaltare le qualità di Jannik Sinner, destinato a scrivere a grandi lettere il suo nome nell’albo d’oro del tennis italiano e mondiale: “Gli ho fatto i complimenti − ha detto Berrettini all’indomani del successo di primo turno con Popyrin a Vienna che gli ha regalato l’accesso alle Finals −.

È un giocatore impressionante, gioca come un veterano e brucia le tappe con una velocità pazzesca. Quando mi sono allenato con lui la prima volta ho capito che non era un giocatore come tutti gli altri” .

Sinner che prosegue il proprio cammino sul cemento indoor dell’Erste Bank Open di Vienna dopo il bel successo su Opelka, fondamentale per lui che fa a spallate con Hurkacz per un posto alle Finals di Torino. L’altoatesino al secondo turno affronterà l’austriaco Dennis Novak, a sua volta vittorioso sull’azzurro Gianluca Mager.