Stefanos Tsitsipas parla del formato tie-break che rivoluzionerà il tennis



by   |  LETTURE 7074

Stefanos Tsitsipas parla del formato tie-break che rivoluzionerà il tennis

Una formula nuova e rivoluzionaria, un evento in sé esclusivo e davvero interessante, soprattutto per il pubblico presente sugli spalti, che si è divertito a suon di partite ed esibizioni. L’Atp 500 di Vienna ha avuto un ‘prologo’ prima dell’inizio vero e proprio del torneo, che si attende davvero scoppiettante guardando solamente le attuali teste di serie.

Si è trattato di una sorta di esibizione tenuta venerdì 22 ottobre, che ha coinvolto complessivamente otto tennisti, alcuni fra i migliori al mondo e altri emergenti. Suddivisi in un classico tabellone, si sono sfidati in rapida successione in quarti, semifinali e match finale per decretare il vincitore di questa iniziativa, targata dall’azienda di bevande energetiche Red Bull, di origine austriaca e riconosciuta come uno dei più grandi marchi internazionali.

La particolarità è proprio nel formato, molto innovativo e più godibile per gli spettatori: sfide di circa 10-20 minuti, al meglio dei tre set, con la disputa solo di un tie-break a sette.

Il parere di Tsitsipas e il risultato finale

Presenti Tsitsipas, Norrie, Opelka, Garin, Alcaraz, Lopez, Novak e Rodionov, che si sono dati battaglia per superare il turno e trionfare, seppur fossero dei test amichevoli.

Alla fine il risultato del campo ha rispecchiato un po’ i valori: in finale sono arrivati il greco Stefanos e il giovane talento spagnolo Carlos; quest’ultimo protagonista nella gara conclusiva, è riusvito a battere nuovamente il rivale numero 3 del mondo dopo il precedente degli Us Open.

Il 23enne nativo di Atene ha espresso le sue considerazioni sulla manifestazione: “È un nuovo formato, più veloce, molto più eccitante per i fan di un'età più giovane. Energia, musica, un sacco di vitalità che lo rende come una boccata d'aria fresca.

Rivoluzionerà il tennis, lo porterà in un'altra dimensione” ha dichiarato in una recente intervista. Poi ha proseguito: “Non credo che ci sia qualcosa di sbagliato nella disciplina attualmente.

Nel mondo di oggi tutto si muove molto velocemente, ci sono tante distrazioni, tutto tende a essere più rapido. E l'idea è nata da lì, rendendo il tennis molto più emozionante, con più energia e intensità messe in ogni singolo punto"

"Mi piacerebbe vedere lo spettacolo in campo, la musica e i fan molto più coinvolti nel gioco di quanto non lo siano già. Questo porterà nuova vita allo sport” ha concluso Tsitsipas.