Dal rapporto con il padre ad un gran 2021: le parole di Camila Giorgi



by   |  LETTURE 9169

Dal rapporto con il padre ad un gran 2021: le parole di Camila Giorgi

La numero uno azzurra Camila Giorgi ha parlato da Tenerife ai microfoni di Punto de Break. Tanti i temi trattati per la tennista, tornata a vincere al primo turno, dopo una serie di sconfitte consecutive. Ecco le sue parole: "Tenerife è un torneo molto bello, è un luogo fantastico e lo sente speciale.

La verità è che tornare in Spagna mi rende felice. Ho vissuto per 10 anni qui, a Valencia e Palma de Maiorca, amo uso e costumi di questo laese ma in generale adoro tutto. La vittoria di Montreal? È stata una settimana incredibile, ho giocato ad un livello molto alto e sono riuscita a vincere.

È stato un trionfo importante per la mia carriera e dopo tanto sacrificio sono stata ripagata. Dopo quella vittoria non è andata molto bene, ma non sono mai stata preoccupata e sono contenta di questo 2021. Cosa successe in quella settimana? Il tennis è così, non sai mai quando arriverà il successo ma io mi alleno da tempo e quando fai questi sacrifici i risultati arriveranno, bisogna avere pazienza.

Il tennis non è uno sport semplice, soprattutto mentalmente bisogna stare bene ogni giorno. Ogni settimana questo sport ti chiede il massimo e tutti i rivali giocano molto bene. Dopo quella vittoria per me non è cambiato molto, nella mia testa continuavo a dire che dovevo migliorarmi.

È stato bello ma nel tennis non c'è tempo per festeggiare"

Camila Giorgi sul rapporto con il padre e gli obiettivi

Poi la tennista di Macerata ha continuato: "Obiettivi e data ritiro? Sinceramente non si, giocherò ancora per tanti anni ma non so quanti.

Amo il mondo dello sport e questo ambiente, il mio corpo mi dirà quando fermarmi. Il rapporto che ho con il tennis è molto bello, in passato diceva che era solo il mio lavoro perché effettivamente è un lavoro, ma è un lavoro che amo.

La mia famiglia mi ha sempre insegnato che dopo il tennis ci sono altre cose della vita importanti" Il rapporto con mio padre? Prima di tutto è mio padre e nessuno ti sosterrà come fa lui. Lui è una persona molto abile nello sport, non solo nel tennis.

È lui che mi ha portato ad essere la numero 26 al mondo e quindi non capisco le continue critiche che subisce. Ho avuto offerte di tanti coach ma ho sempre rifiutato, non cambierò mai coach. La cosa triste delle critiche che subisce è che quando poi uno lo vede di persona non gli dice nulla e questo è curioso"