Dalla vittoria ad Indian Wells al sogno Finals: Norrie racconta la sua ascesa



by   |  LETTURE 1215

Dalla vittoria ad Indian Wells al sogno Finals: Norrie racconta la sua ascesa

Quello che ha vissuto Cameron Norrie ad Indian Wells è qualcosa di incredibile. A 26 anni nessuno si aspettava che questo solido ma 'normale' tennista riuscisse a sbaragliare la concorrenza e vincere un torneo di tale calibro, ma il britannico non si è mai arreso ed anche in finale ha rimontato il georgiano Nikoloz Basilashvili.

Murray, Henman e tanti altri campioni hanno disputato questo torneo ma Norrie è il primo tennista britannico a vincere questo Masters 1000. Finalmente Cameron ha coronato il suo sogno ed ha anche migliorato la sua classifica visto che da questa settimana sarà numero 15 al mondo, appena davanti all'azzurro Jannik Sinner.

Le parole di Cameron Norrie in conferenza stampa

Una settimana magica che il tennista ha raccontato cosi dopo la vittoria del torneo: "Sono stato sempre molto costante nel corso della mia carriera, forse per un periodo sono rimasto tra la 60 e l'80 posizione del ranking, ma ho passato poco tempo nei Challenger ed il mio duro lavoro alla fine ha dato i frutti sperati.

Ogni anno ho aggiunto nuove cose al mio gioco, nel mio team ci sono persone che amano questo sport ed hanno una passione anche esagerata. Credo che tutto questo ha sicuramente aiutato la mia crescita. La vittoria del torneo è comunque una cosa che reputo incredibile, anzi penso che ancora deve essere chiara nella mia mente.

Questo è il mio titolo più importante e sono orgoglioso di come ho giocato. Una volta arrivato in finale ho capito di avere una grossa chance ma ero tranquillo. Stare sul circuito per così tanti anni mi ha permesso di affrontare tutte queste sfide con calma e contro Schwartzman e Dimitrov credo di aver giocato le migliori gare della mia carriera.

In finale ho avuto un inizio titubante, poi però sono cresciuto ed ho finito ad alto livello. Finals di Torino? Sentivo che c'era questa possibilità già prima di questo torneo, ma cerco di non pensarci troppo.

È un sogno che ho da tempo, sono giovane e cerco di giocare match dopo match. Ora giocherò a Vienna, Parigi Bercy e Stoccolma, adoro giocare sui campi indoor anche se in passato non ottenevo i risultati sperati. Sono felice e già il fatto di essere in lizza per le Finals mi rende felice"