Victoria Azarenka parla della finale raggiunta a Indian Wells



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Victoria Azarenka parla della finale raggiunta a Indian Wells

Indian Wells potrebbe diventare la sua seconda casa. Gli exploit di Victoria Azarenka nel torneo californiano non sono più una sorpresa per il circuito Wta: la bielorussa ha centrato la terza finale della carriera negli Stati Uniti, dopo quelle raggiunte e vinte nel 2012 e 2016.

A distanza di cinque anni la tennista è tornata grande protagonista al Bnp Paribas Open, dimostrando come possa sempre fare la differenza rispetto alle rivali, nonostante il passare del tempo. Partita come testa di serie numero 27 della competizione, ha superato nel corso della settimana giocatrici dal calibro di Petra Kvitova, l’americana Pegula e per finire, nell’ultimo match finora giocato, l’ostica lettone Jelena Ostapenko, che si è arresa seppur fosse avanti di un set.

Ora l’ultimo ostacolo per trionfare ancora e ripetere l’impresa: dal titolo la separa soltanto la spagnola Paula Badosa, anche lei autrice di uno splendido cammino.

Le sensazioni di Azarenka

Sulla gara: “È stata una partita lunga.

Guardando al gioco, probabilmente c'erano molte cose che avrei potuto fare meglio, anche se Ostapenko è stata fantastica nel primo set. Ho cercato di crearmi delle occasioni per tornare in partita, per prendere un po' più di controllo, per lottare su ogni scambio e alla fine ci sono riuscita” ha dichiarato.

Poi ha aggiunto: “Vincere o non vincere a volte è un piccolissimo cambiamento di emozione, cerco di concentrarmi di più su quello che posso fare, perché funzioni meglio. Mi fa sentire molto più coerente.

La terza finale qui non mi permetterà di avere un vantaggio, nessun anno è uguale all’altro. Si tratta più di gestire il momento che verrà”. Riguardo l’iberica: “Ha lavorato molto in questa stagione, si vede dall'evoluzione che ha avuto lungo tutto il calendario.

Sarà una nuova sfida da interpretare, perché non ho mai giocato contro di lei. Dovrò stare molto attento e sapermi adattare a ogni situazione”. Pensiero finale al pubblico: “L'anno scorso non avevamo la gente sugli spalti e si capiva che era più difficile contribuire con quella lotta e quell'energia.

La folla ti aiuta sempre a dare il massimo. Sono molto grato che ora abbiamo dei fans, sono stati mesi molto strani” ha concluso. Photo credit: Wta.