Tennista Top 150 arrestato e positivo al tampone: ecco il suo calvario



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Tennista Top 150 arrestato e positivo al tampone: ecco il suo calvario

Anche all'interno del mondo del tennis capita ed è capitato in passato di ritrovarsi invischiati in vicende paradossali e situazioni che in certi casi possono diventare un incubo. Il numero 144 al mondo, il tennista argentino classe 1999 Tomas Etcheverry (best Ranking numero 140), è stato protagonista di una situazione abbastanza particolare.

Lo possiamo ricordare per aver vinto quest'anno i Challenger di Perugia e di Trieste e sebbene sia ancora un po' indietro in classifica Tomas viene annoverato tra i più interessanti talenti del tennis sudamericano.

L'argentino è stato invischiato in una situazione per lui drammatica: il tennista doveva disputare il Challenger di Stettino in Polonia ha dovuto passare la Germania ma li è cominciato il suo dramma. Etcheverry è stato fermato e poi arrestato dalla polizia tedesca in quanto era stato troppo tempo in Europa, era scaduto il limite di permanenza ed ha passato oltre 24 ore in cella.

Ai microfoni del quotidiano locale El Dia de La Plata Tomas ha dichiarato: "Ho giocato il torneo di Banja Luka e dopo dovevo andare allo Szczecin Challenger in Polonia. Prima dovevo oltrepassare la Germania e li mi hanno preso il passaporto e messo da parte.

Sono arrivati due poliziotti e mi hanno spiegato quello che era successo. Ho commesso involontariamente un errore ma mi sentivo un criminale, appena i dirigenti Atp hanno risolto la questione ho preso il primo aereo per l'Argentina"

Il tennista non è ancora esploso nel circuito maggiore ma ha spesso fatto bene, sia in singolare che in doppio, nei Challenger.

Un calvario che non finisce mai per Etcheverry

Non è finita però qui per il giovanissimo talento sudamericano, fermato nuovamente all'aeroporto in Argentina.

La situazione per lui è diventata al limite del tragicomico quando è risultato positivo al Coronavirus dopo il tampone svolto in aeroporto. Il tennista, non vaccinato, come riporta Gazzetta, ha spiegato: "È stata un'altra spiacevole sorpresa.

Nel corso del mio soggiorno in Europa ho fatto diversi tamponi e sono sempre uscito negativo, arrivato in Sudamerica sono risultato positivo, cosi mi hanno messo in un particolare taxi e sono stato portato in hotel"

Dopo circa dieci giorni trascorsi in hotel finalmente Etcheverry si è negativizzato ed è cosi potuto andare e prepararsi al Challenger di Buenos Aires.