Matteo Berrettini svela cosa ricorda spesso alla sua ragazza Tomljanovic



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Matteo Berrettini svela cosa ricorda spesso alla sua ragazza Tomljanovic

Essere una coppia ed essere atleti professionisti nello stesso sport può avere dei grandi vantaggi, anche a livello di supporto mentale l’uno con l’altro. Matteo Berrettini e Ajla Tomljanovic si sono fatti presto conoscere nel circuito e al mondo intero, tant’è che la loro storia è finita sotto i riflettori.

Il tennista azzurro, fidanzato con la ragazza australiana (anche lei tennista e di un certo spessore) si è confessato in un’intervista su come molto spesso incita e supporta psicologicamente la propria compagna, ex numero 39 del mondo.

"La conosco e penso di sapere quanto sia dura con se stessa. Le dico sempre che deve dire a se stessa che ha ottenuto molto durante la sua carriera e che deve godersi quello che sta facendo” ha rivelato il 25enne alla rivista Tennis.

La lady di ‘The Hammer’ ha raggiunto in questa stagione i quarti di finale a Wimbledon e si è spinta anche al terzo turno degli Us Open: risultati non indifferenti per essere tornei del Grande Slam. Lo sa bene il giocatore romano: “Non è una cosa normale perché non l'ha mai fatto.

Penso che sia importante che lo riconosca, che ci si senta bene” ha aggiunto.

I consigli di Berrettini a Tomljanovic

A Indian Wells Ajla ha sconfitto per la prima volta una top 10 come Garbine Muguruza, che era in forma per aver vinto a Chicago la settimana scorsa.

La grande impresa è stata commentata dal suo attuale ragazzo: “Ma penso che quello che sta facendo sia fantastico. È vicina alla sua migliore classifica. Sta lavorando sodo. Lei è una combattente, le piace molto giocare.

Penso davvero che migliorerà ancora" ha aggiunto. Poi sulla sua crescita, che lo ha portato a stabilizzarsi nelle primissime posizioni in classifica Atp: “Sono cresciuto con più calma. Non ho visto nella mia carriera un salto così grande in così poco tempo.

Mi stavo allenando per questo, ma non sapevo che sarebbe successo. In questo sport a volte non devi pensare troppo e può succedere se metti troppa pressione” ha concluso.