Berrettini su Sinner: “Impressionante ciò che sta facendo, merita le Finals”



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Berrettini su Sinner: “Impressionante ciò che sta facendo, merita le Finals”

Brutta battuta d’arresto a Indian Wells per Matteo Berrettini. L’azzurro, testa di serie numero 5 del BNP Paribas Open, ha rimediato una sonora sconfitta nel suo match di secondo turno del Masters 1000 californiano.

Il suo ‘carnefice’ stato Taylor Fritz, che si è imposto col punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e ventuno minuti di gioco. Agli ottavi di finale lo statunitense sfiderà Jannik Sinner, l’ultimo italiano rimasto in tabellone.

L’altoatesino, che ha già dalla sua i favori del pronostico, arriva alla sfida con Fritz con le batterie al 100% dopo aver saltato lo scorso turno contro Isner (ritiratosi per assistere alla nascita del suo terzo figlio).

La sua rincorsa alle Nitto ATP Finals quindi prosegue, sperando di fare risultato e al contempo in uno stop di Hurkacz e Ruud che lo precedono nella Race. Qualificazione che, se dovesse arrivare, potrebbe mandare insieme a Berrettini (che è precisamente a 4mila punti, ne mancano 575 per l’aritmetica) ben due italiani a Torino.

Berrettini: “Jannik merita le Finals”

Manca davvero poco a Matteo Berrettini per ufficializzare la sua presenza a Torino, scelta come sede delle Nitto ATP Finals da quest’anno fino al 2025. Il tennista romano, numero 1 d’Italia, ha raggiunto esattamente quota 4mila punti.

Per avere la certezza aritmetica della qualificazione gliene serviranno altri 575. Più tortuoso il percorso per l’altro azzurro Jannik Sinner che non è completamente artefice del proprio destino. Il 20enne di San Candido deve sperare anche nei flop di Hubert Hurkacz e Casper Ruud che non accennano a fermare la loro corsa.

Su Sinner si è espresso proprio Berrettini, che ha avuto parole di grande elogio per lui: “Per Jannik è impressionante quello che sta facendo a quest’età e sarebbe bellissimo se tutti e due arrivassimo a Torino.

Credo di non dire falsità se dico che entrambi abbiamo fatto una stagione buonissima, lui addirittura ha vinto tre tornei. Credo di meritarmelo e credo che se lo meriti anche lui [di qualificarsi per le Finals], ma ci sono altri giocatori pronti a toglierci il posto quindi finché non è matematico non bisogna festeggiare.

In bocca al lupo a Jannik che tra l’altro è stato l’unico giocatore che ho visto dopo aver finito la partita [contro Fritz]. Anche a me sarebbe piaciuto [sfidarsi a Indian Wells], sarebbe stata una cosa bella. Speriamo di giocare contro in un palcoscenico più importante” .