Musetti si confessa: “In un momento avevo perso la voglia di giocare a tennis”



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Musetti si confessa: “In un momento avevo perso la voglia di giocare a tennis”

Lorenzo Musetti ha vissuto un periodo molto complicato dentro e fuori dal campo, proprio dopo l’incredibile sconfitta al Roland Garros con Novak Djokovic, nella quale era riuscito a vincere i primi due set, prima di cedere fisicamente e concedere il match al numero uno del mondo (vincitore dell’edizione 2021).

Dal 7 giugno aveva subìto solo battute d’arresto nei vari tornei in Europa e in America, prima di tornare a vincere e superare questo momento negativo a fine agosto e nel mese di settembre. Il giocatore italiano è volato in Kazakistan per prendere parte all’Atp di Nur-Sultan e ottenere punti preziosi in ottica di migliorare la propria classifica nel circuito mondiale.

Il primo incontro non è mai semplice da affrontare e il 19enne è riuscito a rompere bene il ghiaccio, battendo in tre set l’australiano Marc Polmans. Il ragazzo nato a Carrara è stato intervistato recentemente dalla Gazzetta dello Sport sul recente passato, toccando anche il confronto con Nole e l’allenamento che i due hanno effettuato in occasione dell’ultimo Slam dell’annata a Flushing Meadows.

Musetti si confessa

Il buio è (forse) finito definitivamente. È stato lo stesso azzurro a rivelare cosa gli ha impedito di raggiungere dei traguardi soddisfacenti nel corso dell’estate: “Non avevo più la scintilla, la passione.

Avevo rotto con la mia ragazza, cose che un po’ succedono a tutti i giovani, ma diciamo che il malessere me lo sono portato in campo e in alcuni momenti avevo proprio perso la voglia di giocare a tennis" Su Djokovic: "Credevo fosse immortale e invece anche i campioni fanno i conti e sono schiacciati dalla pressione.

Mi è dispiaciuto perché tifavo per lui, meritava assolutamente di completare lo Slam, anche se Medvedev ha giocato un torneo straordinario" Un allenamento con Nole è sempre speciale: "Molto gentile, penso che meritasse di completare il Grande Slam.

Abbiamo parlato ma non della nostra partita a Parigi, scambiare con lui è sempre un privilegio, perché puoi vedere da vicino il suo modo di lavorare. La sua attenzione ai particolari è impressionante"

I prossimi obiettivi: "Continuare a vincere gare per qualificarmi alle Next Gen Atp Finals. Ho davvero voglia di giocare davanti al pubblico di casa, mi è mancato troppo" ha concluso.