Furlan: "Paolini è stata sorprendente a Portorose. Puntiamo alla top 50"



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Furlan: "Paolini è stata sorprendente a Portorose. Puntiamo alla top 50"

Jasmine Paolini ha conquistato il primo titolo WTA in carriera a Portorose giocando un torneo impeccabile e mostrando tutti i suoi miglioramenti. La tennista azzurra ha perso solo due set nel corso dell’evento sloveno e ha sconfitto senza paura giocatori del calibro di Dayana Yastremska, Sorana Cirstea, Yulia Putintseva e Alison Riske.

Il successo maturato la scorsa settimana ha portato la Paolini fino alla 64esima posizione del ranking WTA, ma l’impressione è che il bello debba ancora arrivare. “È stata una settimana straordinaria, sono felicissima.

È davvero un grande traguardo per me, vincere il primo titolo e riuscirci sul cemento è speciale” , ha spiegato la 25enne al sito ufficiale della WTA. “Non mi sono mai arresa, e per questo sono fiera di me” .

Furlan esalta Jasmine Paolini

Uno dei segreti di Jasmine Paolini porta il nome e il cognome di Renzo Furlan. L’ex numero 19 del mondo ha iniziato a seguire l’azzurra nel 2015, ma è nel 2020 che la collaborazione ha acquisito una vera continuità.

“Abbiamo cominciato dal 2015 ma senza troppa continuità perché io avevo appena accettato un contratto da direttore tecnico della federtennis della Serbia. Lei era rimasta senza allenatore e mi ha chiamato, ho cercato di dividermi tra i due impegni.

Poi da inizio del 2020 abbiamo iniziato a lavorare stabilmente insieme" , ha confessato Furlan in un'intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport. "Primo titolo per Jasmine? È stata molto brava, è un risultato ottimo.

I miglioramenti c'erano già da qualche tempo, ma nell'ultimo periodo ha trovato consistenza anche a livello più alto. Non ci aspettavamo che andasse così bene sul cemento, anche se aveva fatto vedere cose buone anche nei tornei precedenti.

Ma a Portorose è stata sorprendente, ha battuto molte giocatrici esperte e con un ranking tra il 40 e il 50. A inizio anno pensavamo di stabilizzarci nelle 100 e invece visto che è già numero 64, puntiamo alla top 50.

Ora partiremo per giocare Chicago e Indian Wells, siamo nelle qualificazioni ma lei non ha paura. Non ci interessa giocare tornei piccoli per fare punti, ma crescere confrontandosi con le migliori" .