Pablo Carreño lotterà per qualificarsi alle Finals di Torino



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Pablo Carreño lotterà per qualificarsi alle Finals di Torino

La stagione condotta sin qui ha prodotto risultati davvero soddisfacenti per Pablo Carreño Busta. La bacheca dello spagnolo si è arricchita di altri due trofei Atp (Marbella e il 500 di Amburgo, il più prestigioso della sua carriera).

La ciliegina sulla torta è stata l’avventura alle Olimpiadi di Tokyo di quest’estate, coronata con la conquista della medaglia di bronzo ai danni del numero 1 del mondo Novak Djokovic. Forte dei traguardi centrati, ora Carreño Busta sogna in grande e si dice voglioso di provare a qualificarsi per le Nitto Atp Finals, in programma dal 14 al 21 novembre al Pala Alpitour di Torino.

L’impresa, tuttavia, è di quelle complicate. Lo spagnolo occupa attualmente la posizione numero 14 della Race to Turin e dista 775 punti dal numero 9 Hurckacz, che ad oggi sarebbe qualificato comunque in virtù del forfait di Rafael Nadal che libera un posto.

Carreño: "Non parto favorito, ma non è impossibile"

Pablo Carreño Busta in questo momento si trova a Metz, dove giocherà sul cemento indoor del Moselle Open (Atp 250) da seconda testa di serie.

In un’intervista concessa ad Atptour.com, il trentenne spagnolo ha fatto un primo bilancio di questa stagione e si è espresso anche in merito alle Finals: "Penso che sia stata una buona stagione, devo darmi un buon voto.

Devo valorizzare ciò che ho raggiunto e cercare di finire la stagione nel modo migliore per completarla" Carreño ha giocato 45 partite finora con un saldo di 32 vittorie e 13 sconfitte, cioè ha vinto il 71,1% delle partite che ha giocato.

"Ho fatto diverse semifinali, ho vinto due titoli (Marbella e Amburgo) e ho vinto una medaglia di bronzo alle Olimpiadi, che, anche se non conta per l'ATP, è una competizione importante per me e ho fatto molto bene.

L'anno è stato molto buono e devo cercare di finirlo nel miglior modo possibile" Sulla qualificazione per Torino: "So che in questo momento è molto complicato, che dovrei avere uno o due risultati molto buoni per essere a Torino.

Non sono un favorito, ma non dirò che non ci penso perché ci ho pensato per tutta la stagione. Ora è complicato dopo questi ultimi risultati, ma non impossibile", ha dichiarato. "Continuerò a lottare.

Nel 2017, quando ero una riserva, ricordo che Jack Sock non era uno dei favoriti per entrare, ha vinto Parigi-Bercy e si è qualificato direttamente, quindi non si sa mai. Devi essere lì fino alla fine" A Metz lo aspetta un torneo da giocare su una superficie sulla quale manca da Parigi-Bercy dello scorso anno: "Non ho potuto giocare tornei indoor quest'anno perché mi sono infortunato a febbraio dopo gli Australian Open.

Non vedo l'ora, so che devo lavorare duro di nuovo, recuperare la mia fiducia dopo gli US Open ed è un torneo ideale per poterlo fare", ha concluso Carreño Busta, il quale esordirà direttamente al secondo turno al Moselle Open grazie a un bye e affronterà il vincente tra Ymer e Struff.