Fonte Atp annuncia modifiche regolamentari sul "toilet break"



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Fonte Atp annuncia modifiche regolamentari sul "toilet break"

Non si placano polemiche e discussioni sul famigerato "toilet break" che impazzano da tempo sia sui social che tra i tennisti stessi. Nell’occhio del ciclone ci è finito soprattutto Stefanos Tsitsipas il quale più volte ne ha usufruito.

Nulla che sia andato contro le regole, sia chiaro, ma le sue lunghe soste hanno generato del fastidio in alcuni suoi colleghi giocatori. C’è chi lo ha attaccato duramente come Andy Murray – che lo ha affrontato in una dura battaglia al primo turno degli US Open – ma il greco ha trovato anche chi sta dalla sua parte, su tutti il numero 1 del mondo Novak Djokovic.

La questione comunque è stata presa in carico dai dirigenti Atp, i quali annunciano inasprimenti pure della regola sul "medical time-out".

Atp: "Affrontiamo il problema con fermezza"

In un’intervista alla nota agenzia di stampa britannica "Reuters", un esponente del massimo organo tennistico internazionale ha espresso la volontà dell’Atp di voler cambiare registro, magari a partire già dalla prossima stagione: "Abbiamo preso la decisione che ci sarà un cambiamento nelle regole per quanto riguarda i tempi delle pause per la toilette o le cure mediche in campo – ha detto −.

Si è raggiunto un punto in cui questo è diventato un problema e bisogna prendere delle decisioni. Stiamo valutando da tempo se sia opportuno cambiare le regole perché è una questione di cui si parla da anni e che ha generato polemiche, ma ora ha raggiunto un livello molto serio e la stiamo affrontando con fermezza", ha detto la fonte Atp, consapevole che situazioni come quella di Tsitsipas agli US Open 2021, dove è rimasto fuori dal campo per più di dieci minuti durante una pausa, "non possono essere ripetute"

Cambiamento di rotta che ha trovato d’accordo anche Sloane Stephens, membro del consiglio giocatrici della Wta che più volte ha denunciato l’abuso delle regole da parte di tenniste e tennisti: "Le istituzioni del tennis apportano modifiche alle regole molto rapidamente quando si tratta di ridurre il tempo tra i punti o di ridurre il riscaldamento – ha dichiarato la Stephens anch’ella alla Reuters −, ma ancora non agiscono su una questione che riguarda davvero tutti noi.

Quando vai in bagno per cambiarti, non ci metti più di cinque minuti. Se sei fuori dal campo per più di dieci minuti, c'è qualcosa che non va"