L’allenatore di Medvedev svela la strategia vincente contro Djokovic



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L’allenatore di Medvedev svela la strategia vincente contro Djokovic

Nella vita di uno sportivo ci sono successi incommensurabili che talvolta valicano il confine del mero risultato ottenuto sul campo. Qualcosa del genere è accaduta ieri nella finale degli US Open a Daniil Medvedev, capace di infrangere il sogno Grande Slam di Novak Djokovic.

Un’impresa titanica quella messa a segno dal russo, autore di una prestazione sopra le righe all’Arthur Ashe.

La strada per Djokovic sembrava agevole almeno sulla carta visto quanto mostrato nel percorso a Flushing Meadows, ma il mix fortissimo di tensione e stanchezza, uniti alla qualità del suo avversario, hanno fatto capitolare anche uno straordinario campione come lui.

Dunque qual è stata la chiave di volta che ha permesso a Medvedev di conquistare il suo primo Slam? A rispondere è il suo allenatore Gilles Cervara, che lo segue dal 2017.

Cervara: “Avevamo un paio di strategie, vi spiego…”

L’ascesa di Daniil Medvedev comincia nel 2017, quando il fondatore dell’Elite Tennis Center Gilles Cervara, dopo averlo seguito in vari tornei negli anni precedenti, diventa il suo allenatore a tempo pieno.

Nel giro di due anni, dal 2019 al 2021, il russo ha scalato la classifica Atp regalandosi il prestigioso trionfo alle Finals e il primo Slam della carriera conquistato ieri, oltre alla posizione numero 2 del ranking. Ma qual è stata la chiave della vittoria su Djokovic? “Dopo la finale di Melbourne – ha spiegato Cervara in conferenza stampa −, abbiamo avuto la sensazione che Daniil non avesse quel fuoco interiore che aiuta il suo gioco a essere più forte, soprattutto contro un giocatore come Novak.

Questo era qualcosa che doveva cambiare in questa finale e portarlo a un altro livello. La nostra sensazione era che Daniil fosse pronto e preparato per competere al meglio. Direi che la chiave di tutto è nella parte mentale, nell'energia.

Per quanto riguarda il gioco, avevamo un paio di strategie. Su tutte quella di giocare più verso il centro, non aprire troppo l'angolo e correre molto da un lato all'altro. È facile dirlo, ma non è facile metterlo in pratica.

Devi giocare al meglio e avere colpi di qualità. Bisogna anche tenere a mente che questa strategia può cambiare durante la partita, perché Novak si adatterebbe. Devi essere attento a sapere cosa devi fare in ogni momento.

Daniil aveva diverse strategie per diverse situazioni. Servire bene era una delle chiavi e lui ha servito alla grande”. Proprio sul più bello però Medvedev ha avvertito la tensione e, quando si è ritrovato a servire per il match sul 5-2, ha subito il break, salvo poi chiudere i giochi al turno di servizio successivo: “Alla fine della partita mi ha detto che aveva iniziato ad avere i crampi.

Quel momento è stato molto duro a causa della pressione. Bisognava trovare subito le risorse. Per fortuna ha trovato un modo per vincere. Battere Nole in uno Slam è una cosa molto grande e soprattutto farlo in una finale. Spero e desidero che questa vittoria lo porti a un altro livello”, ha concluso Cervara.