Dubbi sul futuro di Dominic Thiem



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Dubbi sul futuro di Dominic Thiem

Il 2021 è senza dubbio la stagione più complicata per la carriera di Dominic Thiem. Al forte calo di motivazioni e i conseguenti risultati deludenti in campo si è aggiunto, come se non bastasse, il grave infortunio al polso destro rimediato al 250 di Maiorca nel match contro Mannarino lo scorso giugno.

A causa di quello stop, l’austriaco è stato costretto a saltare Wimbledon, Amburgo, Gstaad, le Olimpiadi e soprattutto gli US Open – di cui è campione in carica anche se ancora per poco – per via di una ricaduta.

Tutto ciò ha provocato inevitabilmente anche l’uscita dai top-5 del ranking mondiale.

Spera di riprendere la scalata agli Australian Open Dominic Thiem, che nel frattempo concede interviste e interviene regolarmente a Tennis Channel come opinionista. In una delle sue ultime uscite, il ventottenne di Wiener Neustadt ha posto l’accento in particolare sul Roland Garros, torneo a cui è particolarmente legato ma che non ha ancora vinto sebbene sia giunto in finale per ben tre volte (di cui una a livello juniores).

Thiem: “Mi farebbe male ritirarmi senza aver mai vinto il Roland Garros”

Intervistato dai colleghi austriaci di “Sport und Talk aus dem Hangar-7”, Thiem ha fatto il punto della situazione sul suo stato di forma.

Il percorso riabilitativo sembra procedere regolarmente, tuttavia preoccupa non poco la sua incertezza sul futuro: “Tra due settimane e mezzo o tre mi verrà detto come si sta evolvendo la situazione. Il mio futuro è ancora molto incerto al momento.

Al momento mi sto trattando in maniera conservativa, dando al polso la possibilità di guarire. Mi è stato detto che è un processo che richiede un po' di tempo e che alcune persone guariscono più velocemente di altre.

Quando il dottore mi vedrà darò aggiornamenti”. Attualmente, l’obiettivo nella programmazione fatta tra l’austriaco e il suo gruppo di lavoro è quello di tornare per gli Australian Open, ma anche in questo caso non è detto che ci riesca: “Non posso ancora fissare un obiettivo chiaro.

Voglio giocare in Australia, ma tutto dipenderà dal prossimo appuntamento con i medici e in che stato è il polso. Non possiamo ancora escludere nulla" Parlando delle aspirazioni per il prosieguo della sua carriera, Thiem ha parlato di un torneo in particolare che gli piacerebbe vincere a ogni costo: il Roland Garros.

Finora il suo successo più importante è stato proprio quelli agli US Open dello scorso anno, ma vuole di più e un trionfo sulla terra rossa parigina sarebbe la ciliegina: “Il Roland Garros è un torneo molto speciale per me.

Ho giocato tre finali lì, una come junior e due come professionista. Anche se sono sempre arrivato corto, di solito ho giocato ad alto livello lì. Mi farebbe un po' male se mi ritirassi dal tennis senza averci mai vinto prima.

È sicuramente uno dei miei grandi obiettivi a breve termine”. Tornando allo Slam americano, infine, Thiem si è detto strabiliato dal talento di Carlos Alcaraz, sfortunatamente uscito di scena a causa di un infortunio: “È incredibile quello che ha fatto in questo torneo. Contro Tsitsipas è stato incommensurabile. Non ho dubbi che sia nata una nuova stella in questo sport”.