Matteo Berrettini dopo la sconfitta: “Novak Djokovic mi ha impressionato”



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Matteo Berrettini dopo la sconfitta: “Novak Djokovic mi ha impressionato”

Rimangono adesso solo due ostacoli sul percorso del numero uno ATP Novak Djokovic verso il Grand Slam, dopo essersi liberato anche del nostro Matteo Berrettini in tre set. L’italiano ha lottato e vinto il primo parziale, ma poi Nole ha preso il sopravvento e non c’è stato più nulla da fare.

Matteo è comunque certo di aver raggiunto il suo best ranking: sarà infatti 7° in classifica a partire dal prossimo lunedì.

Berrettini in conferenza stampa

Intervistato dopo il match, come pubblicato dalla Gazzetta dello Sport, il recente finalista di Wimbledon ha detto: “Non ho mai provato qualcosa di simile.

Due anni fa con Nadal fu diverso, anche perché essendo in semifinale ero più stanco. Oggi stavo bene, ma non sono riuscito a tenere il livello di Djokovic per tutta la partita. Ho giocato bene, ma oggi si è visto perché è il più forte al mondo: non importa come stai giocando, lui fa semplicemente meglio.

Per quanto potessi giocare bene, lui ha continuato ad alzare il livello e ha fatto meglio. Ha meritato la vittoria, ho visto le statistiche: fanno impressione”. Djokovic se la vedrà adesso col tedesco Alexander Zverev, nella rivincita della sfida andata in scena alle Olimpiadi di Tokyo e vinta a sorpresa dal giocatore di Amburgo.

L’altra semifinale vedrà invece opposti Félix Auger-Aliassime e il russo Daniil Medvedev, qui finalista due anni fa. “Chiunque dopo un primo set come quello che abbiamo giocato avrebbe pagato con un po’ di stanchezza”, ha continuato Matteo.

“Lui invece ha preso energia da quel set, al momento non c’è molto che io possa fare. Da questa partita imparo molto e l’obiettivo è quello di essere pronto la prossima volta”. Malgrado la sconfitta, Berrettini è infatti certo di poter ancora dire la sua contro il serbo: “Parliamo di battere il numero uno al mondo che quest’anno non ha perso un match al meglio dei cinque.

In futuro dovrò mantenere l’intensità fisica e mentale del primo set per tutta la partita, ma finora nessuno ci è riuscito”. Photo Credit: Eurosport