Le parole di Matteo Berrettini prima della sfida con Novak Djokovic



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Le parole di Matteo Berrettini prima della sfida con Novak Djokovic

Dopo aver sconfitto Jeremy Chardy, Corentin Moutet, Ilja Ivashka e Oscar Otte, il nostro Matteo Berrettini sfiderà per la terza volta in questa stagione il numero uno ATP Novak Djokovic, a sole tre partite dalla realizzazione del Grand Slam.

All’ottava posizione del ranking mondiale, Matteo ha disputato quest’anno la finale di Wimbledon e vinto i due tornei di Belgrado e del Queen’s.

Berrettini: “È stato complicato”

Nel suo ultimo match, il tennista di Roma ha avuto la meglio del tedesco Otte con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 6-2.

“Ho sentito un po’ la pressione”, ha confessato Matteo dopo la partita, così come pubblicato anche da Punto de Break, “sia oggi che per tutto il torneo, ma so come gestirla. Oggi è stato un incontro difficile, con un avversario dal tennis molto diverso dal solito.

So accettare il fatto che nessuna partita sia semplice a questi livelli e che debba fare degli aggiustamenti nel mio tennis per raggiungere gli obiettivi”. Berrettini vanta cinque trofei in carriera: oltre ai già citati Belgrado e Queen’s, anche quelli di Gstaad, Budapest e Stoccarda.

Qualche mese fa, Matteo ha inoltre disputato l’ultimo atto del Mutua Madrid Open, fermato da Alexander Zverev per 6-7 6-4 6-3. Il miglior risultato di Berrettini a Flushing Meadows è arrivato due anni fa, quando – da 24° testa di serie – ha superato Richard Gasquet, Jordan Thompson, Alexei Popyrin, Andrey Rublev e Gael Monfils prima di perdere contro Rafael Nadal in tre set.

Presente anche alle ATP Finals del 2019, l’italiano ha vinto una sola partita e non è riuscito pertanto a qualificarsi per la fase finale. Campione agli Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon, al serbo Novak Djokovic mancano adesso solo tre vittorie per raggiungere il Grand Slam, impresa riuscita solo una volta dall’inizio dell’Era Open (1969).

Nole non è riuscito a conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo, uscendo sconfitto nella finale per il terzo e quarto posto. Photo Credit: La Repubblica