Evans impressionato dal rendimento di Daniil Medvedev



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Evans impressionato dal rendimento di Daniil Medvedev

Nemmeno un giocatore imprevedibile come Daniel Evans è riuscito a impensierire Daniil Medvedev. Il numero due del mondo non ha affrontato grandi rivali nelle fasi iniziali degli US Open, ma sta mostrando una concentrazione fuori dal normale in ogni suo match.

L’impressione è che il tennista russo non abbia nessuna intenzione di sprecare energie contro avversari sulla carta inferiori e che stia preparando nei minimi dettagli l’assalto al primo Slam della sua carriera.

Evans su Medvedev: "Il suo servizio è sottovalutato"

“Daniil è stato molto bravo. Ha dimostrato perché occupa la seconda posizione del ranking e perché sta affrontando questi tornei per vincerli” , ha spiegato Evans in conferenza stampa.

“Nello sport ci sono differenti livelli, e lui ha giocato a un livello diverso rispetto al mio oggi. Sta colpendo la palla veramente forte, è sempre vicino alla linea di fondo campo, ha un grande servizio. Il suo servizio è sottovalutato: i suoi turni di battuta vanno via rapidamente.

Tutti sanno quanto bene lui si muova in campo, ma credo che la qualità del suo servizio sia molto difficile da comprendere in televisione. Per me è stato una settimana positiva. Ho avuto alcuni match molto complicati, ma sono contento del modo in cui mi sono adattato alle condizioni.

Classifica? Non mi focalizzo sul ranking. Penso all’allenamento e a preparare il mio corpo. Sicuramente ho bisogno di un po’ di riposo ora per muovermi nella giusta direzione. C’è ancora molto lavoro da fare quest’anno.

Indian Wells, grandissimo torneo, che offre molti punti” . Medvedev, invece, ha spiegato: “La prima volta che sono tornato l'anno scorso, dopo la sconfitta in finale contro Rafa Nadal nel 2019, avevo dei bei ricordi.

Ora voglio solo tornare in finale per averne un altro da ricordare e, si spera, uno migliore. Evans è un avversario molto insidioso, quindi sapevo di dover mantenere alta la concentrazione per tutta la partita. Mi sento molto bene dopo questa prima settiamana sotto tutti i punti di vista: tecnico, mentale e fisico" .