Monfils si è ritrovato: il francese svela la sua arma vincente



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Monfils si è ritrovato: il francese svela la sua arma vincente

La pandemia da Covid-19 ha provocato gravi conseguenze sul mondo dello sport. Atp e Wta sono stati costretti a cancellare del tutto o quasi il calendario stagionale e, dove si è giocato, mancava un fattore spesso determinante soprattutto per i giocatori in campo: il pubblico.

Ora, però, le cose vanno migliorando in tal senso, specie con il potenziamento dei piani vaccinali. La presenza di spettatori funge da vera e propria “benzina” per gli sportivi. Non lo è da meno per tennisti come Gaël Monfils che con le sue abilità sa trasformare le partite in un autentico spettacolo.

Il suo modo di giocare gli ha permesso di accrescere la propria fan-base in maniera esponenziale, conquistandosi la simpatia di tanti sostenitori in tutto il mondo. Il francese, vittorioso ieri sullo statunitense Steve Johnson, ha sottolineato quanto il supporto dagli spalti lo abbia aiutato nel portare a casa la partita sebbene il suo avversario fosse il padrone di casa.

Monfils: “Grazie al pubblico ho ricominciato a vincere”

Ogni amante del tennis non può non essersi accorto del calo di rendimento di Gaël Monfils fino a questo momento della stagione. Quella contro Ruusuvuori dell’8 febbraio scorso al primo turno degli Australian Open fu la settima sconfitta consecutiva per il parigino, il quale a fine incontro dichiarò di aver smarrito la fiducia in sé stesso e di non riuscire a ritrovare il proprio gioco nonostante gli intensi allenamenti.

Il suo miglior risultato sono stati i quarti di finale raggiunti al Masters 1000 di Toronto, sconfitto poi da Isner. Agli US Open la storia è cambiata completamente. Il suo livello è salito e, di conseguenza, sono tornate le vittorie.

All’esordio si è imposto sull’argentino Federico Coria, mentre grazie al successo di ieri su Johnson si è qualificato per i sedicesimi di finale dove lo aspetta l’azzurro Jannik Sinner. Monfils che forte del sostegno del pubblico del Louis Armstrong, come da lui stesso ammesso, ha trovato le energie necessarie per battere lo statunitense: “È stata una partita difficile, contro 'Stevie' è sempre un match interessante” ha dichiarato.

“Oggi le condizioni erano un po' diverse essendoci del vento, quindi ho dovuto adattarmi un po' ed essere tatticamente intelligente per uscirne", ha spiegato il francese. Resta il fatto che questa vittoria, in vista della sfida con Sinner, fa bene al morale, soprattutto perché l'atmosfera contro un americano in uno stadio pieno era "pazzesca", ha aggiunto Monfils.

"Anche se affrontavo un americano, è stato pazzesco. Mi è mancato. Lo adoro! Anche quando non stai giocando bene o non così bene, sei talmente trasportato da trovare energie in più. Questa partita, su un campo senza nessuno, per me sarebbe stata difficile.

È semplice: ho ricominciato a vincere quando c'era gente intorno. È stato più difficile per me, mi ci è voluto più tempo per adattarmi (alle porte chiuse). L'arrivo del pubblico è molto più naturale. Appena c'è un pubblico, diventa incredibile", ha concluso.