Tsitsipas: “La gente mi fischia, ma non ho fatto nulla di male. Su Alcaraz penso…”



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Tsitsipas: “La gente mi fischia, ma non ho fatto nulla di male. Su Alcaraz penso…”

Stefanos Tsitsipas non ha più pace e continua a ricevere critiche da parte dei suoi avversari per i suoi lunghi “toilet break”. Il greco ha superato il secondo turno agli Us Open, ultimo torneo Slam della stagione, regolando in quattro set il francese Mannarino.

Poche ore dopo la fine del match è stato nuovamente accusato di aver fatto una pausa troppo eccesiva al termine del terzo parziale, che aveva perso al tie-break. Praticamente ogni volta che si presenta in conferenza stampa il nativo di Atene è ‘costretto’ a replicare ai recenti attacchi da parte di diversi giocatori ed ex tennisti.

Il numero 3 del mondo, oltre all’argomento più discusso del momento, però si concentra anche sul prossimo avversario, il talentuoso spagnolo Carlos Alcaraz, che sta dimostrando a chi avesse dubbi di essere efficace col suo gioco anche in superfici a lui teoricamente meno congeniali come il cemento americano.

Tsitsipas si difende e attacca in ‘contropiede’

Prime dichiarazioni sulla prestazione mostrata con Mannarino: "Ho iniziato alla grande la partita, ho fatto tutto tatticamente corretto e mi sentivo a mio agio.

Nel terzo ho avuto qualche difficoltà a trovare il mio gioco, lui ha giocato un po' più rilassato e le cose gli sono andate meglio. Il tie-break è stata una battaglia molto, in cui è stato più solido e ha fatto meno errori non forzati.

Dopo mi sono un po' raffreddato, mi piace farlo. Mi fa bene essere meno sudato e sentirmi fresco e ho nuovamente accelerato, chiudendo la gara" La replica allo scozzese: “Ripeto che non ho infranto nessuna regola.

C'è una norma per questo che non specifica davvero l'ora in cui devi stare in bagno. Se ne ho bisogno allora la userò. Ora pongo io una domanda: potreste controllare quando Murray ha affrontato Novak Djokovic in finale qui, prima del quinto set quanto tempo ha impiegato? Potreste cercarlo e poi mi rispondete la prossima volta?” ha dichiarato.

Sui fischi a fine confronto: "Non li capisco. La gente ama lo sport e viene a vedere il tennis. Non ho nulla contro di loro. Li amo. Ma ci sono persone che non lo capiscono, che non hanno mai giocato ad alto livello per capire quanta fatica e quanto sia difficile fare quello che facciamo noi.

A volte abbiamo bisogno di una breve pausa” ha aggiunto. Poi un pensiero sul suo rivale al terzo turno a New York: "È un giovane talento che ultimamente sta facendo molto bene. Sta migliorando costantemente, salendo di molte posizioni in classifica.

È un giocatore che si adatta molto bene a ogni superficie. Voglio davvero affrontare un giocatore come lui. Lo vedo come un potenziale contendente in futuro per vincere il Grande Slam e i principali tornei di questo sport" ha concluso Tsitsipas.