Giorgi dopo la sconfitta contro Halep: "Per me il tennis è un lavoro, non è la vita"



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Giorgi dopo la sconfitta contro Halep: "Per me il tennis è un lavoro, non è la vita"

Dopo la vittoria al WTA 1000 di Montreal, sono arrivate due sconfitte consecutive all’esordio per Camila Giorgi: la prima a Cincinnati con Jessica Pegula, la seconda contro Simona Halep agli US Open. La tennista italiana ha giocato male i punti importanti e non è riuscita a esprimere il suo miglior tennis con continuità.

Nel primo set, Giorgi ha ceduto il servizio sul 4-4 e permesso alla sua avversaria di servire per aggiudicarsi il parziale. Nella seconda frazione di gioco, invece, è rientrata in partita annullando due match point sul 5-6, ma ha poi commesso alcuni decisivi errori gratuiti nel tie-break che ha chiuso i giochi.

Le dichiarazioni di Camila Giorgi dopo la sconfitta contro Halep

“Non penso che la vittoria di Montreal mi abbia distratto. Semplicemente oggi non ha funzionato minimamente la mia risposta" , ha spiegato la tennista azzurra in conferenza stampa "Mi dispiace aver perso ma non succede nulla.

Per me il tennis è un lavoro, non è la vita. Ogni giorno preparo il borsone e vado a lavorare. In futuro farò altri lavori, la mia vita è fuori. Anzi, a volte è quasi difficile lasciare casa per venire a giocare a tennis.

Prossimi tornei? Sicuramente Chicago, c'è ancora abbastanza da fare da qui a fine stagione" . Halep, da parte sua, può finalmente godersi un'importante vittoria dopo i problemi fisici che hanno condizionato le sue ultime prestazioni.

"Prima di tutto, sono felice di aver vinto il match. Era davvero importante per me, perchè sono stato molto tempo a casa senza disputare partite ufficiali. Ho faticato un po' alla fine, ma sono di felice essere stata abbastanza forte e di aver raggiunto il secondo turno.

Lei era in fiducia dopo la vittoria a Montreal, questo lo sapevo. Conosco il suo stile: gioca palle molto veloci e profonde. Penso di aver avuto un atteggiamento positivo in campo. Sapevo di aver il gioco per fare una bella partita e credevo nelle mie possibilità. Pubblico? Lo scorso anno non sono stata qui, quindi per me è stato normale vedere le persone sugli spalti" .