Berrettini svela la conversazione con McEnroe: "É stato davvero gentile"



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Berrettini svela la conversazione con McEnroe: "É stato davvero gentile"

Dalla finale raggiunta a Wimbledon all’incredibile esperienza vissuta a Roma con i campione d’Europa guidati da Roberto Mancini, l’estate di Matteo Berrettini si è rivelata ricca di emozioni e di colpi di scena.

Il numero uno azzurro ha ormai raggiunto una nuova consapevolezza: quella che contraddistingue i più grandi atleti. L’unica nota negativa resta l’infortunio che gli ha impedito di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo e che potrebbe condizionare il suo cammino agli US Open.

Berrettini: "La consapevolezza raggiunta a Wimbledon non si perde"

"Io non credo alle cose che succedono per caso: ho visto motivazioni fortissime negli sport olimpici che hanno aspettato tanto per vincere, tipo l’atletica, risultato di una gestione del lockdown evidentemente migliore di altre nazioni, ho notato un lavoro enorme delle Federazioni del Coni, per il quale faccio i complimenti al presidente Malagò" , ha dichiarato il romano in un'intervista eslcusiva al Corriere della Sera.

"Quanto sono lontano dal livello mostrato a Londra? Difficile da dire. A Wimbledon arrivavo con tante partite nelle gambe, prima sulla terra di Parigi poi sull’erba del Queen’s. Qui a New York rientro da un infortunio, una lesione al quadricipite, ho bisogno di giocare, di stare in campo il più possibile.

Il livello di consapevolezza dei miei mezzi raggiunto a Wimbledon non si perde, è ancora lì, bello scolpito dentro di me. Sono un finalista Slam, punto. Poi c’è la sicurezza che si costruisce match dopo match: quello è un cantiere sempre aperto" .

Tra un allenamento e l'altro, Berrettini ha anche avuto l'onore di incontrare John McEnroe. "Mi sono allenato con Jannik Sinner alla sua accademia in un giorno di pioggia. John è stato gentile: a Londra eri dentro la bolla e non sono riuscito ad avvicinarmi, mi ha detto: 'Sei stato bravo e occhio, perché d’ora in poi nessuno ti regalerà più niente. Fa piacere" .