Minnen spiega perché i tennisti accettano con difficoltà l’omosessualità



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Minnen spiega perché i tennisti accettano con difficoltà l’omosessualità

Loro si chiamano Greet Minnen e Alison Van Uytvanck e sono due tenniste che non hanno mai nascosto al mondo la loro relazione. Anzi, hanno cercato di essere un esempio per il circuito per spingere anche altre persone, che preferiscono non rivelare determinati aspetti della vita privata per evitare certi commenti, ad accettare senza problemi la propria omosessualità.

Una coppia ‘modello’, che ha ufficializzato il fidanzamento nel giorno di Natale nell’anno 2020, che si è ritrovata sul campo a giocare una contro l’altra o insieme in doppio. Una storia davvero incredibile fra le due ragazze belghe, raccontata a più riprese al mondo intero.

Stavolta è stata Minnen a tornare a parlare dell’argomento, che sembra avere delle differenze molto nette fra il tennis maschile e femminile, quello più evoluto grazie a giocatrici che hanno deciso di compiere quel passo importante.

Minnen si racconta

La ragazza 24enne ha raccontato a Behind the Racquet la sua bellissima storia: “Ci siamo conosciute in Federazione, ci stavamo allenando entrambi e, dopo qualche anno, abbiamo iniziato a provare qualcosa di più, fino a quando non è successo.

Per me è stata una sorpresa, perché non avevo mai avuto amiche prima di lei, non potevo dire di essere interessata alle donne di sicuro. La mia famiglia ha avuto difficoltà all'inizio quando sono uscita allo scoperto, probabilmente erano scioccati quanto me.

Dopo un po', finalmente mi hanno supportato, come la famiglia di Alison, i miei amici e coloro all’interno del circuito” ha dichiarato. “Quando perdiamo le partite abbiamo sempre attacchi omofobici, soprattutto su Instagram: immagino che siano frustrati perché perdono soldi e se la prendono con noi.

Non è piacevole vivere queste cose, ma almeno più avanti in campo non ci succede nulla di tutto questo. Sono molto felice di questo” ha sottolineato la tennista belga, che in questi giorni non è riuscita a centrare l’obiettivo di entrare nel main draw degli Us Open, competizione alla quale sarà comunque al via in doppio, proprio con la sua ragazza connazionale.

Minnen rimarca le diversità col maschile: “Penso che sia un po' più difficile per gli uomini uscire allo scoperto, soprattutto se sono atleti. Immagino che debbano avere quel tipo di ego per competere.

Penso che pensino che qualcosa del genere possa danneggiare la loro immagine, ma ciò di cui hanno bisogno è un modello, come quello che abbiamo noi. Aiuterebbe molto se un giocatore uscisse e dicesse: «Lo sostengo», proprio come Billie Jean King ha fatto per noi. Ci ha davvero reso tutto molto più semplice" ha concluso.