La sorprendente posizione di Naomi Osaka dopo la polemica al Roland Garros



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La sorprendente posizione di Naomi Osaka dopo la polemica al Roland Garros

L’attuale numero 3 del mondo Naomi Osaka è tornata a parlare di tutto quello che è accaduto al Roland Garros in questa stagione, ammettendo di aver “fatto molte cose sbagliate”. Prima dell'inizio del torneo su terra battuta, la giapponese aveva annunciato che non avrebbe tenuto conferenze stampa a causa del suo stato di salute mentale.

Dopo la vittoria nel primo turno con la rumena Tig, rilasciò un'intervista sul campo ma si rifiutò successivamente di mettersi a disposizione dei media. Dopo aver ricevuto una dura critica per la scelta, decise di ritirarsi definitivamente dall’Open di Francia, saltando poi anche Wimbledon.

"Sento che ci sono un sacco di cose che ho sbagliato in quel momento. Certo, non credo che la stessa situazione accadrà di nuovo, ma direi che forse bisognava pensarci un po' di più. Non sapevo quanto sarebbe diventato grande l’affare", ha confessato in conferenza stampa a pochi giorni dall’inizio degli Us Open, ultimo Slam del 2021 in cui è chiamata a difendere il titolo.

“Mi sono scusata con gli organizzatori del Roland Garros”

"Penso che ora la cosa migliore per il torneo, gli altri giocatori e il mio benessere sia che mi ritiro, in modo che tutti possano concentrarsi sul tennis in corso a Parigi” il famoso Tweet di Naomi Osaka, su cui è tornata a parlare quasi tre mesi più tardi: “Non ho mai voluto essere una distrazione.

Accetto che il mio tempismo non fosse l'ideale e il mio messaggio avrebbe potuto essere più chiaro. Ancora più importante, non avrei mai banalizzato la salute mentale o usato il termine alla leggera. La verità è che ho sofferto lunghi periodi di depressione dagli Us Open nel 2018 e ho avuto davvero difficoltà a farcela” ha ammesso.

La giapponese ha continuato: “Chiunque mi conosca sa che sono introversa e chiunque mi abbia visto ai tornei noterà che indosso spesso le cuffie, perché questo mi aiuta a smorzare l’ansia sociale.

Anche se la stampa del tennis è sempre stata gentile con me (e voglio scusarmi soprattutto con tutti i giornalisti che potrei aver ferito), non sono un oratore pubblico naturale e ottengo enormi ondate di ansia prima di parlare coi media di tutto il mondo”.

“Divento molto nervosa e trovo stressante cercare sempre di coinvolgere e dare le migliori risposte. A Parigi mi sentivo già vulnerabile e ansiosa, quindi ho pensato che fosse meglio prendersi cura di sé e saltare le conferenze stampa” ha aggiunto la ragazza nata a Osaka, che nella notte di martedì 31 agosto esordirà sul cemento statunitense con la ceca Bouzkova.

Poi ha concluso: “L'ho annunciato preventivamente perché ritengo che le regole siano piuttosto obsolete in alcune parti e volevo evidenziarlo. Ho scritto in privato agli organizzatori scusandomi e dicendo che sarei stata più che felice di parlare con loro dopo il torneo, dato che gli Slam sono intensi.

Adesso mi prenderò un po' di tempo lontano dal campo, ma quando sarà il momento voglio davvero lavorare con il Tour per discutere dei modi in cui possiamo migliorare le cose per i giocatori, la stampa e i fan. Comunque spero che stiate tutti bene e stiate al sicuro, vi voglio bene ragazzi”.