Barty torna a Flushing Meadows: "Sono cambiate molte cose nella mia vita"



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Barty torna a Flushing Meadows: "Sono cambiate molte cose nella mia vita"

Ashleigh Barty ha conquistato a Cincinnati il suo quinto titolo stagionale diventando la prima tennista a raggiungere quota 40 successi nel 2021. Lo scorso anno, la numero uno del mondo decise di non lasciare l’Australia durante una delle fasi più complicate della pandemia e, quindi, di non partecipare agli US Open.

Dopo la triste assenza, Barty è ora pronta per competere al massimo delle sue capacità a Flushing Meadows. L’australiana affronterà all’esordio Vera Zvonareva e la prima testa di serie che potrebbe trovare sulla sua strada, nello specifico al terzo turno, porta il nome e il cognome di Veronika Kudermetova.

Nello stesso ottavo di finale della Barty sono state inserite Karolina Muchova e Jennifer Brady; mentre ai quarti potrebbe dare vita alla super sfida con Belinda Bencic, che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo.

Le giocatrici più accreditate per raggiungere le semifinali nella parte alta del tabellone sono infine Karolina Pliskova, Bianca Andreescu, Petra Kvitova e Anastasia Pavlyuchenkova.

Barty torna a giocare gli US Open: "Sono cambiate molte cose nella mia vita"

"2020? Da quel momento molte cose sono cambiate nella mia vita e nel mondo.

Senza dubbio, è stato deludente non aver potuto giocare l'anno scorso, ma è stato a causa di diverse circostanze. È bello essere tornati e questa settimana sarà emozionante con i tifosi sugli spalti.

Non vedo l'ora di iniziare a giocare. Sarà divertente e piacevole giocare di nuovo su questi campi, ovviamente. A Cincinnati, la scorsa settimana, è stata probabilmente la prima volta dopo tanto tempo che abbiamo avuto così tante persone allo stadio.

Condizioni di gioco? Non sono molto diverse da Cincinnati. Sì, c'è un po' più di umidità. Ad ogni modo, ci sono dettagli su cui lavorare per non lasciare subito il torneo. Con il mio team di lavoro abbiamo scherzato molto sulle cose che sono successe fuori dal campo.

Bisogna essere in grado di godersi il momento e rilassarsi. Finalmente è diventata una bella storia la mia. Penso che alla fine dell'anno incontreremo tutta la mia squadra per festeggiare in Australia. Sarà uno di quegli anni che ricorderò per sempre" .