Anderson: "US Open? Il mio obiettivo è vincere il torneo"



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Anderson: "US Open? Il mio obiettivo è vincere il torneo"

Sono passati quasi quattro anni dalla finale raggiunta da Kevin Anderson agli US Open 2017. In quell’occasione, il sudafricano riuscì a spingersi fino all’ultimo atto dello Slam newyorkese sfruttando un tabellone tutt’altro che proibitivo.

A fermare il suo sogno ci pensò Rafael Nadal, che si impose con un netto 6-3, 6-3, 6-4. Dopo la finale conquistata a Flushing Meadows, Anderson ha subito molti infortuni che gli hanno impedito di esprimersi ad alti livelli con continuità ma non di agguantare una nuova finale Slam a Wimbledon 2018; finale poi persa contro Novak Djokovic.

Nonostante i problemi fisici e l’attuale classifica( numero 75 del mondo, ndr) , Anderson crede fermamente nelle sue capacità e non ha paura di svelare il suo vero obiettivo in vista dell'ultimo Major dell'anno.

Anderson: "Il mio obiettivo è vincere gli US Open"

"Il mio obiettivo è vincere il torneo. Questo è il motivo per cui partecipo" , ha detto Anderson in un'intervista a IOL. "Se pensassi di non avere le mie opportunità, non viaggerei nemmeno.

So che andrò al torneo senza essere testa di serie, ma fortunatamente ho fiducia in me stesso e so cosa posso fare. È una grande sfida per me. Problemi fisici? Sono stati due anni molto complicati. Con il passare degli anni mi sono trascinato dietro problemi fisici che mi hanno impedito di giocare con continuità.

Negli ultimi due o tre mesi le cose stanno migliorando. Penso di essere pronto per tornare a competere ad alti livelli e lottare ancora contro i migliori giocatori del circuito" . Quando gli è stato chiesto di un possibile ritiro, Anderson ha risposto: "Ci sono solo un paio di giocatori più grandi di me nella top 100.

Alla mia età, Roger Federer ha vinto tornei del Grande Slam. Inoltre, Rafael Nadal e Novak Djokovic hanno solo pochi anni meno di me. Non penso al ritiro. So cosa sono in grado di ottenere e finché avrò l'opportunità continuerò a combattere.

È stato difficile gestire gli infortuni negli ultimi anni, ma ora che le cose sembrano andare bene, ho intenzione di lottare per raggiungere i miei obiettivi" .