Caso Sharypova, aumentano le pesanti accuse contro Alexander Zverev



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Caso Sharypova, aumentano le pesanti accuse contro Alexander Zverev

Lo scorso novembre, Olga Sharypova – ex fidanzata del tedesco Alexander Zverev – ha confessato al noto giornalista sportivo Ben Rothenberg i frequenti abusi (verbali e fisici) subiti in passato da parte di Zverev, scatenando una polveriera all’interno dell’ATP.

Qualche ora fa, la seconda parte di quell’intervista è stata pubblicata sul sito web slate.com e la posizione del tedesco non fa che aggravarsi.

Sharypova: “Le cose sono precipitate”

La giovane ha raccontato: “Dopo quanto accaduto a Ginevra nel 2019, il pugno e il mio tentativo di suicidio, ho deciso che dovevo fare qualcosa.

Sono andata a vederlo giocare, ero felice delle sue vittorie, ma quando gli ho chiesto di parlare di quanto avvenuto mi ha deluso molto, perché non ha mostrato nemmeno un po’ di rammarico. Ho viaggiato con lui durante il tour asiatico e, anche se a Pechino abbiamo avuto una discussione, l’ho visto molto più calmo e questo mi ha fatto pensare che la nostra relazione avesse ancora un futuro.

Ma a Shanghai è andato tutto storto”. Dopo aver superato il francese Jeremy Chardy al secondo turno, infatti, Zverev sarebbe tornato ad essere molto aggressivo con lei: “Ero con la mia amica in un salone di bellezza”, ha continuato Sharypova, “quando all’improvviso ho iniziato a ricevere messaggi da Sascha.

Era indignato perché non ero in hotel ad aspettarlo e mi rimproverava furiosamente per aver lasciato sul suo lettino per i massaggi una scatola con della frutta che ci aveva dato la nostra amica. ‘Perché l’hai lasciato qui? Ho bisogno che la stanza sia pulita, non capisco cosa tu faccia in un salone di bellezza invece di essere qui.

Non mi ami?’”. Sharypova ha aggiunto: “Arrivata in hotel, Sascha mi ha ricevuta molto seriamente e mi ha detto che mi stava aspettando, perciò adesso sarei stata io ad aspettare lui. Se n’è andato e mi ha lasciata sola nella stanza, dopo avermi detto delle cose molto brutte.

Sono sprofondata, non sapevo cosa fare e sono tornata ad iniettarmi l’insulina, non volevo continuare a litigare. Quando è tornato ha misurato i miei livelli di zucchero, mi ha dato del glucosio e mi ha sgridata indignato per tutti i problemi che gli avrei provocato se fossi morta nella stanza.

Mi ha detto di essere lui la vittima e di non riuscire a concentrarsi, ma quando gli ho proposto di interrompere la relazione e andarsene me lo ha impedito”. È stato a questo punto, secondo la versione della ragazza, che subito dopo una doccia le cose si sarebbero fatte ancora più serie: decisa a tornare a Mosca, Sharypova avrebbe subito un duro attacco fisico e verbale da parte del fidanzato: “Spero che tu muoia, ma non lo farai nella mia stanza.

Se vuoi iniettati l’insulina per strada, io non voglio problemi”. Sarebbe dunque intervenuto anche il padre di Zverev, che avrebbe detto ad Olga: “Sei spazzatura, non abbiamo bisogno di te”. Photo Credit: Tennishead