Giocatore francese critica una scelta degli Us Open



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Giocatore francese critica una scelta degli Us Open

A causa della pandemia globale di Coronavirus, nell’ultimo anno e mezzo il calendario ATP e quello WTA hanno subito importanti modifiche, tra numerose posticipazioni o addirittura cancellazioni di numerosi eventi (tra cui quello di Wimbledon).

Una situazione che ha gettato nel caos anche il tradizionale sistema di calcolo della classifica mondiale, obbligando gli organi competenti a ‘congelarla’ provvisoriamente in attesa di un miglioramento del panorama sanitario a livello globale.

Inutile dire come tutto ciò abbia sollevato diverse polemiche, in certi casi anche fondate, in un momento storico però in cui è veramente difficile poter accontentare le richieste di tutti.

Lestienne: “Non è giusto”

Dopo la cancellazione del 2020, quest’anno è tornato ad andare in scena l’appuntamento di Wimbledon, in cui a trionfare è stato ancora una volta il numero uno ATP Novak Djokovic.

Si sono potute tenere anche le Olimpiadi di Tokyo, posticipate di dodici mesi. La prossima settimana avrà invece inizio l’ultimo torneo del Grand Slam dell’anno: si tratta degli Us Open di New York ovviamente, a cui il difensore del titolo Dominic Thiem ha già fatto sapere di non partecipare a causa di un infortunio al polso subito all’inizio dell’estate.

Il francese Constant Lestienne, classe 1992 ed oggi al numero 248 della classifica mondiale, ha criticato la scelta di Flushing Meadows di fare a meno degli spettatori nei turni di qualificazione per ospitarli invece durante le partite del tabellone principale: “Anche se siamo abituati ai tornei senza pubblico”, ha detto ai microfoni di We Love Tennis, “mi sembra un peccato ospitare gli spettatori durante le due settimane del torneo e non nelle qualificazioni.

Significa trascurarci, come se non facessimo parte dell’evento”. Lestienne, ex numero 142 ATP, non è mai riuscito a prendere parte al tabellone principale di un evento Major. In carriera ha vinto due tornei Challenger: Ostrava e Portorose, rispettivamente nel 2016 e nel 2018. Vanta inoltre cinque titoli Futures, di cui l’ultimo nel 2017. Photo Credit: Il Tennis Italiano