Tsitsipas risponde a Zverev: "Ho solo cambiato la maglietta"



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Tsitsipas risponde a Zverev: "Ho solo cambiato la maglietta"

Dalle parole sulla campagna vaccinale alle critiche ricevute da alcuni colleghi per il tempo perso negli spogliatoi tra un set e l’altro, Stefanos Tsitsipas non ha vissuto una delle suoi migliori settimane a Cincinnati.

Il tennista greco, in particolare, è stato accusato di aver abusato del coaching dopo la fine del primo set da Alexander Zverev. “A me piace vincere o perdere solo giocando a tennis. Non mi prendo mai medical time out se non ne ho bisogno e nemmeno vado in bagno quando non mi serve.

Alcuni giocatori, invece, ne approfittano. Con Tsitsipas succede spesso, lo ha fatto al Roland Garros prima del quinto set, ad Acapulco ha avuto lo stesso atteggiamento. È fastidioso, ma fa lo stesso. Si porta dietro tutte le sue cose e guarda caso suo padre è lì a scrivere sul cellulare.

Lo ha fatto a a Parigi e continuerà a farlo” , ha specificato il tedesco al termine della semifinale vinta al tie-break del terzo set lo scorso sabato.

Tsitsipas risponde a Zverev: "Non credo che ci sia niente di strano"

La risposta di Tsitsipas non si è fatta attendere.

Il greco ha raccontato la sua versione dei fatti in conferenza stampa. Ricordiamo che il numero tre del mondo ha avuto una piccola discussione con il giudice di sedia, che gli ha impedito, come da regolamento, di usufruire per la seconda volta del toilet break.

“Quell’arbitro non ha una buona reputazione nel tour. Ero tutto bagnato, facevo fatica a tenere la racchetta, non capisco perché non mi abbia fatto andare. I giocatori dovrebbero potersi cambiare dopo ogni set.

Sono andato negli spogliatoi solo per cambiare la maglietta. Non credo che sarebbe il massimo se cambiassi i pantaloncini in campo davanti a tutti. Preferisco farlo negli spogliatoi, compresi calzini e scarpe. Non credo che ci sia niente di strano.

Sono una persona che suda un po’ più degli altri. Alcune persone mi prendevano in giro e si prendevano gioco di questo, ma è così che funziona per me. Non smetterò di farlo, perché mi fa sentire meglio quando esco dal campo prima di iniziare un nuovo set" .